martedì 30 maggio 2017

FLOWER TASTING di primavera, suggestioni!


E' un idea che deriva dagli aggiornamenti che ricevo dal web, grazie agli eventi dello scorso anno a Pianello Valtidone, presso la cantina Santa Giustina.
ci aveva portato a studiare, indagare e ... sperimentare.
Di questo periodo intenso e ricco di suggestioni ed emozioni
rimane memoria


Zallotti Blossom è un grazioso ramoscello con numerosi piccoli fiori viola della pianta del basilico africano, dall’intenso sapore di basilico e menta. Molto decorativo intero, ma anche con i soli fiori sparsi. Si abbina perfettamente ai piatti della cucina italiana o estiva, per dare un tocco in più alle insalate o come ingrediente di cocktail. Suggerimento: Zallotti Blossom dona un tocco sorprendente e colorato agli infusi caldi.

Origine
Il nome basilico deriva dal termine greco antico “Basileus” che significa “re” o “regale”. Il basilico è un’erba utilizzata in tutto il mondo e che molti collegano direttamente alla cucina italiana e mediterranea. Il fatto che il basilico trovi inoltre ampio uso nelle cucine indonesiana e tailandese è meno noto. In India il basilico è considerato un’erba sacra e viene offerto alle divinità induiste. I fiori della pianta sono impiegati soprattutto nelle pietanze a base di riso e di verdure per decorare e insaporire.

Da sperimentare sicuramente!
Enjoy!

venerdì 19 maggio 2017

FRAGOLE! Una crostata deliziosa


Non scordare il sapore
 della prima fragola,
della pioggia,
 il profumo degli umidi tigli
a sera.
(Adam Zagajewski)

Tempo di FRAGOLE!
Finalmente, sui banchi del mercato, dal fruttivendolo ... un profumo delizioso se si avvicina il naso!
Dopo tanto TEMPO DI MELE che, sono buone siiii ma quanto dura la loro stagione!!!!? arrivano loro e ci ricordano che è finalmente arrivata la primavera. 
Al di là dei capricci metereologici, un giorno caldo estivo e il giorno dopo ... inverno, un sapore ed un profumo che ci conciliano con la speranza della bella stagione!
Oltre a gustarle al naturale, dopo aver tolto il loro ciuffetto verde, perchè non declinarle in una bella farcitura di frutta fresca!?
Mettiamoci al lavoro:
PER LA BASE DI FROLLA leggi qui lo "SPECIALE"
PER LA FARCIA:
1/2 litro di latte fresco
vanillina 1 bustina
un pizzico di sale
2 uova intere + 3 tuorli
100 g di zucchero
50 g di maizena
CHE FARE: porto a bollore il latte con la vanillina e il sale.
Nella planetaria con la frusta a gomitolo fitto,mescolo le uova con lo zucchero e frullo fino a montare completamente le uova.
Unisco a mano o abbassando la velocità della planetaria al minimo la maizena ed unisco a filo il latte scaldato.
Riporto tutto il composto sul fuoco dolcissimo e mescolando porto il tutto a bollore.
Sollevo il pentolino e, abbassato il bollore, rimetto sul fuoco per 1' sempre mescolando.
Tolgo la crema addensata dal fuoco e mescolo di tanto in tanto per raffreddarla.

Verso la crema nello stampo prescelto in cui ho steso la frolla, questa è la mia preferita, cuocio in forno a 180°C per circa 30'.
Faccio raffreddare e sformo su un piatto da portata adatto.

Sulla superficie raffreddata colloco la frutta fresca da me scelta e a disposizione nel frigo: Kiwi, banane e fragole adeguatamente sbucciate ed affettate.
Lucido con gel nature!
Pongo in frigo almeno un paio d'ore prima di servire.


Ecco pronto un dolce goloso e sanissimo!

Bon appetit!

mercoledì 17 maggio 2017

ANGELICAS : L'ANGELICA SALATA e DOLCE!



Tempo di prime tavolate all'aperto, di feste familiari ... cresime e comunioni ... compleanni speciali ...
Tempo di torte salate, preparate con calma, a lenta lievitazione e con lievito madre!
Un impasto morbido, duttilissimo e che si presta a piu' ripieni: verdure, formaggi, sottoli e quant'altro la fantasia ci permetta di immaginare, anche la crema di rucola ci sta molto molto bene perchè mantiene la sua cremosità e morbidezza!



ricetta qui


Quando poi la voglia di dolce è impellente in famiglia, allora l'Angelica diventa dolce come non l'avevo ancora sperimentata: buona e morbida per una merenda, una colazione o qualsiasi altro momento della giornata in cui il languorino ti attanaglia!


VARIANTE DOLCE:
dopo il LIEVITINO che va preparato nel medesimo modo dell'impasto salato
INGREDIENTI:
400 g di farina di forza
75 g di zucchero
120 g di latte tiepido
3 tuorli d'uovo
1 cucchiaino di sale
120 g di burro

GLASSA VELANTE:
4 cucchiai di zucchero a velo
1 chiara d'uovo

PER LA GLASSA COPRENTE:
150 g di zucchero a velo
1 chiara d'uovo

e 75 g di uva sultanina
75 g di scorza d'arancia candita
50 g di burro fuso


Dopo aver formato il rettangolo di pasta, pennellato con burro fuso, stendo l'uvetta e la scorza d'arancia, arrotolo e taglio a metà il rotolo per il lungo e formo la treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile in superficie.
Pongo nello stampo a ciambella e lascio lievitare fino al riempimento dello stesso.
Cuocio in forno a 200°C per 25'.
Nel frattempo diluisco i 4 cucchiai di zucchero a velo con la chiara d'uovo fino ad avere una glassa semidensa. Quando l'angelica esce dal forno la pennello con la glassa e la lascio asciugare.
E' arrivato il momento di gustarla ...

Bon Appetit!

sabato 6 maggio 2017

Frittata di asparagi


L'estate sembrava essere ormai alle porte e invece ... eccoci ripiombati in clima novembrino ...
Ma quello che non ci scoraggia è che invece sui banchi del mercato, dal fruttivendolo o nella grande distribuzione, in tutto il loro splendore asparagi verdi e bianchi, asparagina ci richiamano al fatto che ormai maggio è iniziato e sulle nostre tavole questi splendidi mazzi ci esaltano con il loro sapore.
Che finiscano in un risottino o più semplicemente su un piatto spolverati di Parmigiano e con il classico "occhio di bue" fritto, sono sempre una festa per il palato più annoiato dalle solite verdure invernali.
Ma oggi, i miei mazzi sono finiti in una splendida e morbidissima frittata!

INGREDIENTI
due mazzi di asparagi verdi , con gambo accorciato, pelato e bolliti brevemente
8 uova
1 confezione di panna per cucina
80 g di Parmigiano grattugiato
sale, pepe

CHE FARE: la classica frittata sbattendo le uova intere con una frustina, amalgamo velocemente la panna e il parmigiano grattugiato.
Taglio e tengo da parte la maggior parte dei gambi, utilizzo le punte un po' lunghe e le mescolo al composto di uova.
Lascio poi riposare una mezz'oretta il composto.
Accendo il forno a 250°C , bagno un pezzo di carta forno e lo strizzo ben bene, lo adagio in una tortiera e verso un goccio d'olio evo che spalmo con la punta delle dita: ciò impedira' alla frittata di attaccarsi alla carta e potrà mantenere una bella forma.
Verso il composto e spargo ancora un po' di Parmigiano grattugiato.
Pongo nel forno ormai caldo e cuocio per circa 20' o più, fino a che non si sia formata una bella crosticina dorata.
La frittata in forno è pronta!
Aspetto qualche minuto prima di toglierla dalla tortiera e infine la taglio a pezzi.
Il profumo è splendido, il gusto croccante fuori rivela un cuore morbido!
La prossima volta proverò ad aggiungere anche qualche boccone di formaggio filante che la renderà ancora più gradita.

Bon Appetit!

mercoledì 3 maggio 2017

FIORE A ... go go!

E a proposito di fiori:
un fiore bellissimo per tutte le 
M A M M E !
Cosa chiedere di meglio di un bell'impasto lieve ma ricco di gusto per la futura festa della mamma?
Qui nella versione dolce con uva sperimentata nell'autunno scorso rubacchiando idee qui e là, nel web ... sapendo già che la voglia che mi prende è quella della sua versione
SALATA!



 INGREDIENTI:

Uva nera 770 gr o altra marmellata a piacere per la versione dolce
in sostituzione (per la versione salata) crema di formaggio , pomodori secchi e/o creme salate a piacere ...
Farina 600 gr
Latte più un po’ 190 gr
Zucchero 185 gr
Burro 45 gr
Lievito di birra fresco 5 gr
Uova 2 pz
Tuorlo 1 pz
Sale

che fare.

Mescolare la farina con 35 g di zucchero; sciogliere il lievito nel latte e unirlo alla farina, insieme alle 2 uova e a un pizzico di sale. 
Unire il burro fuso. 
Lavorare l’impasto finché non diventa omogeneo, poi lasciarlo lievitare coperto per circa 1 ora.
Mettere i chicchi di uva in una casseruola con 150 g di zucchero e cuocerli per circa 50’.
Infine frullare l’uva e passare il purè al setaccio ( per la versione dolce)
Per la versione salata: frullare le creme e stenderle sulla pasta preparata!
Tagliare la pasta in 4 parti. Stenderle a circa 2 mm di spessore e ritagliarvi 4 dischi, aiutandosi con un piatto di 26 cm di diametro. Sovrapporre su una placca coperta con carta da forno i 4 dischi, spalmando il purè di uva tra l’uno e l’altro.
Disporre al centro dei dischi un bicchiere (ø 6,5 cm). 
Ritagliare intorno al centro 16 settori;torcerli ripiegandoli su se stessi per 2 volte e unirli a due a due per le estremità, ottenendo gli 8 petali del fiore.
Lasciar lievitare il fiore per 30’, spennellarlo con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornarlo a 180 °C per 18-20’.




Questa la versione con crema di pomodori secchi all'olio e.v.o.

Bon Appetit!