giovedì 16 marzo 2017

MUFFINS ai TOPINAMBUR

E' solo grazie all'orto di Sergio che, durante questo lungo inverno, è nata la passione dei TOPINAMBUR
Un po' di curiosità: è detto anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme
 (nome scientifico Helianthus tuberosus  anche volgarizzato in Elianto tuberoso 
è una pianta appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae, con l'infiorescenza a capolino.


« Entro i manipoli qua e là sparsi / dei topinambùr lungo gli argini /
ogni lustro del giallo si fa intimo / all'autunnale catarsi »
A.Zanzotto
... e questa la sua forma edibile

Sergio, peraltro me li porta già ripuliti dalla terra, pronti per il frigo o il fornello!







Oggi, li propongo in tavola in una nuova veste: finger! Perchè pur essendo tuberi, e quindi trattabili come una patata, il loro gusto è delicatamente assimilabile al carciofo!
Ovviamente li ho bolliti e poi sbucciati e per circa 200 g :li ho frullati con 50 g di fecola, 2 albumi montati a neve, sale, una mezza bustina di lievito in polvere per torte salate.


Una volta trasformati in crema li ho versati nei pirottini di silicone e li ho lasciati lievitare al caldo per un'oretta. Quando il composto ha colmato il pirottino, li ho posti su una leccarda del forno con un dito di acqua e li ho cotti in forno a 200° C per circa 30' cioè fino a quando hanno raggiunto una bella colorazione dorata.


Non contenta però dell'impasto, avevo aggiunto al centro di ogni pirottino, un pezzettino della bella scamorzina che mi era avanzata: una scamorzina affumicata!
L'idea è stata vincente!
Un muffin tira l'altro e chissà se vedranno la luce del nuovo pranzo?


Bon Appetit!

ARROSTO di TACCHINO al fumo!


E un po' di carne, ogni tanto, non guasta!
Se poi hai a disposizione un bel cosciotto di tacchino,
un bel bicchiere di rosso robusto,
una cucchiaiata di peperonata,
una scamorzina affumicata,
salvia e rosmarino sul balcone
...
è il momento dell'arrostino!
Servito poi su un letto di rucola fresca o con contorno di patate arrosto ricorda, nel profumo, i legni del camino, grazie alla presenza dell'affumicato nella scamorzina.


Ho disossato per bene il cosciotto cercando si salvare la pelle intera, con uno spelucchino affilato ho tagliato tutta la carne intorno all'osso mettendo a nudo la polpa e assottigliandola con un taglio verticale la, dove era troppo spessa.
Ho salato leggermente l'interno e vi ho adagiato la peperonata bella asciutta.
Sopra ho affettato sottilissima la scamorzina, allineando le fette.
Ho arrotolato la carne su se stessa e l'ho chiusa con spago da cucina.
Ho quindi preparato la casseruola che doveva contenere il pezzo: un giro d'olio, una bella cipolla sbucciata e affettata grossolanamente, un rametto di rosmarino, un ciuffo di foglie di salvia.
Ho fatto rosolare bene la carne ponendola in forno a 200°C e girandola spesso poi l'ho irrorata con un bel calice di vino rosso ed ho continuato la cottura.
Per il mio pezzo ci è voluta una mezz'ora.
Ho tagliato la carne solo una volta che si è raffreddata, dopo aver tolto lo spago che l'ha tenuta in forma.
Le fettine erano anche belle da vedere!
Ho filtrato il suo sughino e l'ho utilizzato per nappare le fette: profumato, saporito ... gustoso!
Da rifare! 
Per non sbagliare, l'altra coscia è finita in umido con cipolla e patate nella pentola a pressione:


Niente male anche così ma, mooooolto normale.
Direi che avendo entrambe le preparazioni, come unico denominatore, un bel bicchiere di vino rosso, il profumo che aleggiava in cucina era veramente delizioso!
In vino veritas ...

Bon Appetit!

lunedì 13 marzo 2017

STAGIONE DI FIORI!



Ritorna la stagione dei fiori, girando per le strade è un tripudio di gialli:
 forsizie dai lunghi rami, cariche di capolini gialli bordano recinzioni, ci mostrano la loro resistenza all'inverno, ribadiscono la caparbietà di ritornare a splendere con i primi raggi del sole che si sta facendo più caldo!
Voglia di colore, 
voglia di fiori!
Come questi ... che nascono però sotto le nostre mani, nelle nostre cucine!


ROSE DI MELANZANA avvolte in sfoglia croccante


Arricchite con formaggio cremoso!
Che fare: affetto sottile le melanzane e le passo sotto il grill in forno, per 6 minuti circa. Taglio le fette a metà e le stendo su una striscia di pasta sfoglia alta almeno due centimetri. Spalmo il tutto con senape oppure con formaggio fondente (mozzarella a fettine, crema di formaggio ... quanto il frigo ci mette a disposizione!) ed avvolgo su se stessa la striscia. L'adagio in un pirottino di silicone e ripeto il procedimento per tutte le melanzane e/o le strisce di sfoglia che ho a disposizione.
Passo in forno caldo a 200°C per 15' circa. Sforno e una volta intiepidite, dispongo le rose su un cabaret ... Da gustare tiepide!


Stesso procedimento ma con mele affettate sottili, possibilmente con affettatrice o mandolina.
Pongo poi le fettine in acqua ghiacciata o salata per evitarne l'annerimento, l'ossidazione.


Per un gustino più dolce togliere formaggio e senape, arricchire con miele , zucchero o marmellata
quella buona, appena preparata, magari di arance amare!
L'involucro può essere realizzato anche con strisce di pasta brisèe


Enjoy!

domenica 12 marzo 2017

SFOGLIATELLE ALLA SALVIA


Bocconcini supergolosi!
Chi di noi non ha a portata di mano almeno una piantina, un rametto o anche solo un sacchettino di salvia???! Già il profumo da solo fa venir voglia di addentare la preparazione in cui sia, casualmente o volutamente, finita.

Per me, ovviamente la tentazione è salata!
Un bel rotolo di fresca pasta sfoglia, già stesa come si conviene, in forma rettangolare o rotonda ... insomma, la solita confezione per piatti "svuotafrigo" come definisco io quei buonissimi tortini che mi permettono il riuso di pochi avanzi, verdure, formaggi & C. che si trasfigurano in gustosi bocconi creativi.

Ed ecco qui gli INGREDIENTI per una quindicina di sfogliatelle:
un rotolo di pasta sfoglia della marca preferita
50 g di burro morbido a T°A
un rametto di foglie di salvia fresca

Che fare:
innanzi tutto preparo la sfoglia, la srotolo e la spalmo con il burro a pomata.
Tagliuzzo in brunoise fine le foglie di salvia dopo averle lavate ed asciugate e le dispongo regolarmente sulla sfoglia.
Riarrotolo la sfoglia non troppo strettamente e la rimetto in frigo per una mezz'ora. Trascorso questo tempo affetto verticalmente il rotolo in pezzi spessi circa un cm o un centimetro e mezzo.
Schiaccio i 15/18 rotolini: ne prendo uno per volta e premendo sul centro con il pollice ottengo un ovale che poi chiudo ripiegandolo a meta'.
Volendo all'interno posso farcire ponendo un cubetto di formaggio, un cucchiaino di crema di parmigiano, un cubetto di salume, un pezzetto di frutta o verdura ... insomma, a piacere.
Pongo le mezzelune ottenute su carta forno e inforno con forno già bello caldo per circa 15'.
La sfoglia, con la magia del forno si aprirà sfogliando e manterrà il suo cuore morbido, se farcita.
Ottima merenda, apericena, sfizioseria che diventerà presto un rompidigiuno favoloso e profumato!
Qui accompagnato da cucchiaini di brisèe salata e crema di Parmigiano reggiano!



Bon Appetit!

venerdì 10 marzo 2017

PASTICCERIA HOME MADE

Non è sicuramente un segreto:
N O N     A M O   i dolci,
difficilmente li cucino, raramente mi cimento in sperimentazioni ma ... due o tre cosine mi vengono buone e bene,
il che non guasta! 
Come la 
C R O S T A T A    di   F R U T T A    F R E S C A
(ricetta base qui)



Questa per i 35 anni di Cri!


oppure i miei famosi cannoncini di sfoglia, questa volta con crema pasticcera!


che può finire anche in un graziosissimo bicchierino



Inoltre, per non farci mancare nulla, leggerissimi vol au vent con crema di rucola


o fragranti SACRESTANI
in versione salata, al Parmigiano!


Per un goloso "apericena",
per una bicchierata tra amici,
per tutte quelle volte che
"ti viene voglia"
di passare un po' di tempo in cucina!

Enjoy!

sabato 4 marzo 2017

HUMMUS DI CECI


Quanta voglia di primavera!!!
La vado cercando 
nelle mimose fiorite al mare,
nei cespugli di forsizie 
lungo le vie cittadine. 
Occhieggiano dai cancelli, 
nei parchi e sui marciapiedi più esposti al sole ...
Anche se l'inverno è stato freddo ma, per noi, non inclemente 
c'è tanta voglia di sole, di aria frizzante,
di angoli soleggiati,
di pause color dell'oro ...
d'oro come questi bocconi di sole, lievemente piccanti, saporiti però da diventare un accattivante amouse bouche
come questo HUMMUS!
Una crema fresca, sana perchè tutta vegetale che ricorda enormementeeeeee 
una splendida vacanza greca!



La mia versione esclude la TAHINA 
(2 cucchiai , salsa che si trova nel reparto cibi etnici, oppure da preparare semplicemente frullando nel tritatutto 3 cucchiai di semi di sesamo leggermente tostati in padella come primo ingrediente) perchè preferisco un gusto più connotato di ceci ma ognuno può, a piacere, scegliere se unirla o meno.
Per ammorbidire la consistenza della salsa, aggiungo un dito d’acqua di cottura dei ceci, per cui dopo la lessatura non buttare tutta l'acqua !


INGREDIENTI:
300 g di ceci lessati
mezzo limone spremuto
3 cucchiai di olio evo (ho usato quello aromatizzato con  peperoncino piccante!)
Erbine fresche (prezzemolo o altro a piacere ...)

CHE FARE:
La sera precedente al giorno di utilizzo metto a bagno i ceci secchi in acqua fredda e cambio più volte l'acqua. I ceci devono reidratarsi perfettamente.
Metto in cottura i ceci dopo averli sciacquati, in pentola a pressione, con una foglia d'alloro e chiudo.
Al fischio, calcolo almeno mezz'ora di cottura.
Terminato il tempo di cottura, privo i ceci della pellicina che li riveste (se ho tempo!) e li metto nel frullatore.
Salvo una manciata di ceci interi per abbellimento!
Unisco olio, un cucchiaino di sale, Tahina se prevista, e frullo il tutto aggiungendo acqua di cottura di mano in mano, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
presento la salsa in una bella ciotola, completo con un giro d'olio e i ceci interi. Per creare un bel contrasto di colore, aggiungo qualche fogliolina fresca!


Una ricetta semplice che oltre ad essere un ottimo antipasto diventa una merenda sana oltre che nutriente per metà mattina e pomeriggio!

Altre versioni di creme vegetariane e coloratissime, le ho trovate qui.
Sono suggestioni da realizzare anche con carote viola! Bellissime e facili perchè variando la verdura di base si ottengono cromie molto evocative oltre che golose!
Da sperimentare ...
Bon Appetit!