giovedì 27 ottobre 2016

Gr i s s O N I


VOGLIA DI QUALCOSA DI SFIZIOSO!!!? 
Ecco qua "pane  per i vostri denti" ... Nel vero senso della parola, in quanto, se non c'è pane in tavola ma questi grissinoni, è subito festa!

Una festa per il palato in quanto l'impasto è veloce ma di sicuro effetto nella leggera lievitazione e nel gusto.
Vanno benissimo anche come rompidigiuno, quando il languorino ci prende alla bocca dello stomaco e, spesso, uno non basta!
INGREDIENTI:
farina multicereali 500 gr
prosciutto crudo tritato finemente 50 gr
grana grattugiato 50 gr
zucchero 10 gr
lievito di birra disidratato 7 gr
olio extravergine di oliva 50 gr
sale 10 gr

Che fare:
Impasto la farina con lo zucchero, il lievito e 210 g di acqua a 20-22 °C; 

dopo 10-12′ incorporo l’olio, il sale e altri 70 g di acqua. 

Completo l'impasto con crudo e grana e lo lascio riposare per 10′ circa. 

Formo 2 filoni (ø 5 cm) e li dispongo su una teglia unta di olio; ungo anche i filoni e li  lascio lievitare coperti per 1 ora circa.
Taglio dei tocchi di pasta di circa 15 g ciascuno e formo dei salsicciotti lunghi 10 cm (ø 0,5 cm). 

Accomodo questi grissini su 2 placche foderate con carta da forno e li lascio lievitare per 45′, coperti. 

Inforno a 220 °C nel forno statico per 10′ circa. 

Sforno e lascio intiepidire prima di servire.
Bon Appetit!

CIALDINE AROMATICHE per ROTOLINI DI SALMONE


Quando mi prende il desiderio di usare un attrezzo abbandonato da un bel po' ... non ce n'è per nessuno!
Vado alla ricerca della ricettina giusta fra riviste, blog, rete ... fino a che non la trovo.
Sono caparbia, lo so, ma la Cucina Italiana di solito mi aiuta a superare gli impasse!

INGREDIENTI per una decina di cialde:

100 g di semola di grano duro
100 g dei farina 0
3 g di lievito di birra fresco
un pizzico di zucchero
un cucchiaino di sale aromatizzato (tipo salamoia bolognese)
220 g d'acqua tiepida
10 g di olio e.v.o.

che fare:
amalgamo tutti gli ingredienti nella planetaria diluendo l'impasto con l' acqua.
Copro e lascio lievitare la pastella per circa 4 ore (grain de sal: preparare  l'impasto al mattino ... dopo il caffè!)
Faccio scaldare la cialdiera.
Verso nella cialdiera calda un mestolino di pastella e chiudo, cuocio per 3'/4' circa e giro la cialdina per cuocere il lato  inferiore.
Tolgo la cialda dal ferro e la lascio raffreddare su una gratella.
Ripeto il procedimento fino ad esaurimento della pastella.
Taglio con le forbici le piccole scanalature per ottenere cialdine più piccole.
Le servo ad accompagnamento di un antipasto, di una salsina o, come nel mio caso, rinforzo un secondo di pesce come i turbantini di salmone ripieni di ricotta, accompagnati da FRIGGITELLI alla greca!




Le cialdine tagliate a triangolo possono accompagnare una vellutata, una crema o sigarini di carpaccio di manzo su rucola e parmigiano.




e questa la versione greca dei nostri 
ROTOLINI di SALMONE
Bon Appetit!

martedì 25 ottobre 2016

LA ZUCCA RITORNA in TEGOLINE


...
e sempre ricordando la Grecia: ecco cosa ci aspettava (gradita sorpresa!) al nostro sbarco a Patrasso, sulla  superstrada per Killini...

Z U C C A !


ovviamente non abbiamo potuto esimerci dall'acquistarne una ... gigantesca!
Tanto eravamo in viaggio con la nostra macchina percio' ... ale'!!!!! Via con i ricordi!
E se di ricordi si tratta, alla moda proustiana, il profumo della zucca in forno può ribaltarti alle passeggiate in riva al mare, scalzi sul bagnasciuga ... una indimenticabile vacanza all'ingresso dell'autunno.
Con gli esperimenti non ci stanchiamo mai perciò ecco la novità del giorno:

TEGOLINE DI ZUCCA!|


Che fare:
uso la zucca già decorticata e passata a fettine in forno, sotto il grill per 6' condita con olio e sale aromatizzato.
Tolgo dal frigo il formaggio scelto, in questo caso gorgonzola dolce, poco greco ma ... tanto buono!
Con un coppapasta rettangolare preparo le tegoline tagliando in modo regolare, la zucca ed il formaggio.
Impilo le fettine, alternando zucca e formaggio all'interno del coppapasta e con cura la sollevo adagiando la tegolina formata su un foglio di carta forno posizionata su una leccarda.
Scaldo nel forno già caldo a 250°C per almeno una decina di minuti o almeno fino a quando il formaggio si scioglie e forma una bella crosticina  dorata ...


Servo caldo ed abbellito con un fiore appena sbocciato di erba cipollina!

Bon Appetit!



lunedì 24 ottobre 2016

LA GRECIA NEL PIATTO: M E L A N Z A N A!



Una vacanza che sa di ... paradiso!
Acque incontaminate con tutte le sfumature del turchese ... e qui capisco i colori della sua bandiera che svetta al culmine dei luoghi più esclusivi e in ogni angolo abitato per ricordarti che, malgrado le stupefacenti visioni..., sei in terra greca!
Profumo di gelsomini, di mirto e di abeti è aria che si respira...
Così come galleggiano, nell'indiscutibile chiarezza delle acque, gli occhi trasognati che finalmente ... riposano!
Su tutto il silenzio, solo lo sciabordio ritmico delle onde. 
Mare che canta la serenità di queste terre fuori dal caos agostano di bimbi irruenti, di famiglie affannate, di giovani sbraitanti.
Sono veramente diventata ... "diversamente giovane" per apprezzare questa quiete, per essere capace di restarmene seduta per ore, in contemplazione senza il bisogno di parlare, la necessità di leggere, l'ansia di fare ...

V A C A N Z A !

Ma qualche ideuzza carina me la sono "arrubbata" anche in cucina!
Oltre a borsate di sassi di ogni forma, colore, dimensione, mi sono riportata a casa due otre ideuzza culinarie che rielaborerò per 
NON DIMENTICARE!
In primis: melanzana



o

La nostra MELANZANA AL FUNGHETTO:
INGREDIENTI per 4 pax:
2 melanzane viola
250 pomodoro meglio se già in salsa per una preparazione più veloge
100 g di feta
olio evo,sale, basilico fresco
sale grosso

che fare:
taglio a cubetti le melanzane, le metto in uno scolapasta con sale grosso e le lascio spurgare per una mezzora.
Preparo la salsa di pomodoro (la metodologia nel post linkato)e la faccio restringere.
Sbriciolo la feta con una forchetta e lavo un bel capolino di basilico.
Trascorsa la mezzora di spurgatura delle melanzane, sciacquo i dadi, li strizzo dall'acqua di vegetazione e li pongo nel cestello della pentola a pressione.
Verso un cm d'acqua sul fondo della pentola, appoggio il cestello con le melanzane e chiudo il coperchio.
Calcolo una decina di minuti dal fischio della valvola e spengo.
Per chi è amante dell'aglio, aggiungere qualche fettina di aglio fresco fra i cubetti delle melanzane.
Terminata la cottura a vapore, trasferisco le melanzane su un piatto di portata, copro con la salsa di pomodoro e spolvero sopra la feta sbriciolata.
Irroro con olio e.v. o. e abbellisco con una foglietta di basilico!
Veramente gustose! Leggere e rinfrescanti se invece del basilico utilizzo foglioline di menta fresca!

Ecco inoltre qualche suggestione che ha accompagnato le nostre escursioni:

PANE & company


BISCOTTI


MOUSSAKA



 BULGUR e VERDURINE
un'insalatina alla greca

 MELANZANE e ZUCCHINE GRIGLIATE

 CECI e OLIVE

 TZATZICHI


FRIGGITELLI AL FORNO

CATAIFI & CO!


E scusate se è poco!

Enjoy!