lunedì 29 aprile 2013

CUORE di PRIMAVERA o coccola extradark


Sempre a proposito di fragole!
Per un apericena con gli amici avevo pensato a qualcosa di super light come "dulcis in fundo" per compensasse un po' le "goloserie" del buffet ... ed ecco che mi si presenta una lontana reminescenza di bellissimi cuoricini di cioccolato e visto che siamo in odore di Pasqua perche' non cedere alla tentazione di rivisitare una ricettina che e' al cioccolato, ma tralascia per un attimo questo tripudio di uova e di conigli!
Cosi' eccomi alle prese con lo sportello della dispensa: cioccolato ... non c'e' ma ho ancora due buste di cioccolata extra dark, il dolcificante????  Non c'e' ma, in compenso, ho dello zucchero liquido!
Vado poi ad approcciare la zona frigo: lo yogurt non c'e' ma ho del mascarpone freschissimoooo e di qualita'!
Devo rinunciare alla ricettina light ... noooo, non sia mai! Cosi' la ricettina light si trasforma in un dolce veramente da leccarsi i baffi, alla faccia della conclusione leggera e dietetica della nostra apericena, questa sera ci sara' una super coccola extradark.

dal ricettario della "Cucina Italiana


Ed ecco qui gli ingredienti prima nella mia versione poi in quella originale:

INGREDIENTI per 6 pax

200 g di mascarpone freschissimo
2 buste di cioccolata fondente extra dark pari a 250g
2 dita di latte fresco (la quantita' sufficiente a sciogliere la polvere della cioccolata)
16 g di zucchero liquido
2 fogli di colla di pesce
fragole o frutti di bosco per guarnire

CHE FARE: inizio subito mettendo a mollo i due fogli di gelatina in acqua fredda.
Stempero la cioccolata con il latte freddo e pongo sul fuoco, dolcemente faccio sciogliere tutta la polvere in modo che la cioccolata rimanga molto soda.
Strizzo molto bene la colla di pesce e la metto a sciogliere nella ciocolata ormai calda.
Lascio raffreddare mescolando con molta frequenza in modo che non si formi la patina superiore.
A questo punto mescolo il mascapone in modo che si stemperi nella cioccolata prima che la colla di pesce cominci a "tirare".
Verso la miscela negli stampini di silicone a forma di cuore.
Pongo in frigo per almeno 2h in modo che la colla di pesce si rapprenda definitivamente.
Al momento di servire rovescio, con precauzione, in un piattino adatto il cuoricino di cioccolato e affianco fragole affettate sottili. Cospargo la mia preparazione con zucchero a velo: una spolverata!

Che dire, svelto e facile da fare ma fa la sua bella figura a conclusione di una cena anche informale!

Ecco pero' anche la versione light, per accontentare chi non deve fare troppi strappi alle regole:

INGREDIENTI per 6 pax

yogurt magro 250 g
cacao in polvere 20 g
dolcificante liquido 16 g
2 fogli di colla di pesce
frutti di bosco o fragole 100 g

CHE FARE: mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda.
Amalgamare yogurt, cacao e dolcificante poi aggiungere la colla di pesce ben strizzata e sciolta in un padellino caldo.
Versare il tutto negli stampini a forma di cuore e passare in frigo per 1h circa.
Servire sformando il dolce nel piattino, circndarlo con i frutti e guarnire con una foglia di basilico tagliata a julienne.

Ovviamente, data la stagione, ho omesso il basilico fresco che ancora non rivela la sua presenza sul mio balcone ma sara' occasione di sperimentare il dolcetto che peraltro e' fresco fresco ... anche nella stagione estiva, quando il vaso di basilico profumato sara' traboccante nel suo bel vaso! Penso che sperimentero' la ricettina anche con della ricotta fresca  ... non si sa mai!

Bon Appetit!

domenica 28 aprile 2013

"PARFAIT" ... GELATO alla fragola


Voglia di un fresco dessert per deliziarci, in preparazione di tempi migliori, ... dell’estate?!
Il Parfait e' allora quello che ci vuole; non è altro che un semifreddo, a base di uova, molto simile a un gelato che viene servito generalmente tagliato a fette. In base al tipo di frutta scelto è possibile abbinarlo a qualsiasi tipo di salsa oppure a un buon bicchiere di spumante fresco.
Il mio consiglio è poi quello di utilizzare stampi monoporzione per la creazione di questo dessert, in quanto, una volta scongelato, non è più possibile consumarlo. Nel caso in cui pensiate che venga mangiato tutto in una sola occasione, consiglio l’utilizzo di uno stampo rettangolare alto, in modo tale che sia più facile l’estrazione del dessert dal contenitore. Qualsiasi sia la scelta, accertatevi sempre che il prodotto rimanga congelato; per praticità, potrete ricavare delle fette direttamente dal contenitore, riponendo quest’ultimo nuovamente nel congelatore.



L'idea ovviamente mi e' nata dalla scorta di fragole che ormai e' possibile fare anche con la spesa quotidiana.
per un "parfait" ... perfetto (scusate il bisticcio di parole! bastano una buona ricetta, gli ingredienti giusti e gli accessori adeguati! Veloce e fresco e' l'ideale per una cena estiva, si puo' preparare anche in anticipo, e per una merenda sostanziosa. In tempi di calura che tolga la fame, va beniiisssssimo anche come pranzo light! Da provare ...

INGREDIENTI  per 6 pax
4 uova
100 g di zucchero
150 g di mascarpone
200 g di fragole fresche
50 g di cioccolato fondente extradark

CHE FARE: lavo molto bene le fragole e tolgo il picciolo; le frullo ottenendo una purea omogenea e, per renderla piu' fine possibile, passo la purea al setaccio.
Separo gli albumi dai tuorli e monto i tuorli con lozucchero nella planetaria per 6', fino a quando il composto diventa chiaro e schiumoso. Aggiungo il mascarpone freschissimo e la purea di fragole quindi mescolo benissimo.
A parte monto a neve ferma gli albumi. Unisco quindi il tutto mescolando con molta delicatezza per non smontare gli albumi.
Verso il composto ottenuto in stampini monodose di silicone (in questo modo posso sformarli con maggiore facilita'!) e pongo in freezer per almeno 6 h.
Per servire tolgo dal freezer gli stampini e li lascio riposare 5' prima di sformarli.
Guarnisco con le fragole fresche che ho tenuto da parte e cioccolato in scaglie.


Bon Appetit!

Mousse di fragole

Sono tornate! Siiii, finalmente un po' di frutta di stagione: appaiono le prime un po' poco profumate ancora ma gia' splendide!Ricche di "fisetina" , un flavonoide utilissimo alla salute, salutano l'arrivo della primavera . Dopo il freddo dell'inverno, l'umido di questa primavera annunciata ma che non ne vuole sapere di "esserci" ... arriva la bella stagione di questi frutti che, solo a guardarli mettono allegria!
E allora via con le ricettine a base di fragola: questa mousse e' veramente delicata!





MOUSSE ALLE FRAGOLE
Ingredienti per 4 pax
600 g di fragole
Cl 40 panna da montare
10 fogli di gelatina
Un cucchiaino di succo di limone
6/7 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di liquore all’arancia o di sciroppo di fragola
Che fare:
preparo le fragole, ne tengo da parte 100 g, riducendole in purea dopo averle ben lavate, incorporo lo zucchero.
Faccio ammorbidire in acqua fredda la gelatina.
Scaldo brevemente il liquore all’arancia con il succo di limone e vi faccio sciogliere la gelatina dopo averla ben strizzata dall’acqua fredda.
Incorporo il tutto alla purea di fragola.
Monto fermissima la panna fresca e l’aggiungo delicatamente alla mousse.
Verso la meta’ del composto in uno stampo rettangolare che, per maggior facilita’ nel momento della sformatura, fodero con pellicola.
Dispongo tutte in fila le fragole che ho tenuto da parte e le ricopro con il restante composto.
Metto in frigorifero per almeno 4 ore.
Prima di servire, se non ho foderato di pellicola lo stampo, immergo lo stesso per alcuni secondi in acqua calda e servo su un piatto adeguato!


Se la gelatina vi sembra troppa e volete metterne meno (come me) dovete poi prevedere coppette o bicchierini in cui “accomodare” la mousse!!!!!

Bon Appetit!

sabato 27 aprile 2013

Madeleine di zucchine alla salvia



Finalmente dopo tanto cercare, desiderare e tergiversare ho trovato gli stampi “giusti” per questa ricettina che desideravo sperimentare da tempo! Occhieggiava dalle pagine del mio vecchissimo quaderno di cucina, mi era stato regalato da una carissima collega in tempi “non sospetti”, quando ancora la cucina era il luogo di veloci e rapide incursioni quotidiane, riservata alla sopravvivenza della famiglia e non ancora luogo del cuore, del relax, dei miei momenti “sloow”. Quaderno “vecchio”, usato, oserei dire ormai consunto, primo di tre, con ricette scritte con grafia nervosa e frettolosa … alcune ricette sono addirittura scolorite (mi piaceva scrivere con la stilografica!!!)altre sono abbondantemente macchiate, alcune ricette sono “abbellite” dai primi ghirigori dell’ultima nata … Insomma tutta una storia, la mia, in cucina!
Ma a parte le divagazioni e ci sta con questa ricettina proustiana, avevo proprio voglia di cimentarmi nella sperimentazione ma soprattutto di comperare lo stampo 


da “MADELEINE”.
 Complice il brutto tempo che ci ha costretti a diverse incursioni nei centri commerciali della Cote, gli stampini in silicone sono figli della piccola vacanza pre-pasquale, sono il mio regalo di Pasqua. Quindi gia’ mi pregustavo il momento in cui mi ci sarei cimentata. Il risultato e’ stato degno delle aspettative: un bocconcino saporito (ovvio, non mi sono proposta la versione dolce ma quella salata) e bello da vedere, degno ospite della tavola primaverile.
INGREDIENTI
250 g di zucchine
150 g di farina
1 bustina di lievito per torte salate
1 scalogno
2 uova
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di senape
100 g di pecorino
25 g di burro a T°A
Sale e foglie di salvia
CHE FARE:
ho sbollentato le zucchine dopo averle lavate e spuntate.
Le ho messe nel boccale del tritatutto con formaggio, zucchero,uova, latte, senape, burro, farina, sale e lievito ottenendo un composto piuttosto solido.
Ho adagiato in ogni stampino una foglia di salvia, lavata e asciugata poi ho versato sopra il composto colmando gli stampini non fino all’orlo.
Li ho cotti in forno caldo per circa 25 minuti a 200°C.
Cuocendo l’impasto  lievita e riempie gli stampini!




Per un delizioso e sfizioso aperibuffet o apericena che dir si voglia!

Bon Appetit!

venerdì 26 aprile 2013

Biscottini ... fragranti e salati!


Lo sfizio e' provare i nuovi "oggetti" minuscoli o meno che fanno parte dei "manomestici" di cucina e, si sa, in momenti di "pulizia pasquale" sono tante le sorprese finite in fondo agli scaffali ... come questi stampini per biscotti che ovviamente ho preparato con una brisèe salata (Clicca qui per la ricetta base!)

Il cuore e' una novita': pesto di pistacchio che e' arrivato dalla Sicilia! Ovviamente da BRONTE ;-)
La sfida di Silvana era proprio ad inventarmi un nuovo uso; oltre che su verdure e paste ovviamente, me lo sono spalmato nel cuore di questi biscottini ... Un gusto dolce ma non troppo, un sentore al palato di pistacchio con il tocco del pepe ... gradevoli, fragranti di brisèe! Per un'apericena o buffet, per uno spezzadigiuno o per fame improvvisa, conservare in scatola di latta, pronti al consumo!
Oppure in caso di calura eccessiva ... che tiene lontani dal forno ... riesumare dal sacchettino freezer in cui sono stati debitamente e previdentemente conservati!!!!

Bon Appetit!

mercoledì 24 aprile 2013

Panbrioche ..."BUONISSIMA" notizia!


In questa giornata di primavera ancora fredda e bagnata, contro ogni previsione ... ancora cucina!
Riprendo in mano, dopo un po' di tempo, non troppo ... la mia "bibbia" delle Sorelle Simili. Scopro, con mia somma sorpresa che c'e' una piccola ricetta intrigante! CORNETTI :-)
Gia' il nome mi attira e mi rispolvera la voglia di croissants francesi, di friabile sfoglia neutra, fragrante e sbriciolosa, deliziosamente scioglievole in bocca che, non mi e' mai venuta ;-(
Allora ... via!
L'impasto di partenza e' quello dei panini semidolci che ha le stesse quantita' del mio impasto per le "palle"
(per la ricetta base rileggere questo POST)
Riutilizzo 850 g di pasta base dopo la prima lievitazione e alla ricetta base devo aggiungere 70 g di burro freddo.
In ricerche precedenti ho anche letto come predisporre il burro: lo lascio a T.°A per renderlo maneggevole, lo adagio su carta forno e lo ricopro con un altro foglio di carta forno. Spiano il burro in sfoglia con il mattarello, cerco di mantenere il piu' possibili una forma rettangolare e lo rimetto in frigo ad indurire.
A questo punto stendo la pasta lievitata a circa 2 cm di spessore e vi pongo al centro la sfoglia di burro freddo, ripiego la pasta in tre e comincio i giri, ripetendo questo movimento per tre volte con una pausa di 10' in frigo ogni volta.
Metto in frigo coperto con pellicola e faccio durare  l'ultimo passaggiocirca 20'/25'.
Tolgo dal frigo e stendo l'impasto ad uno spessore di circa 3/4 mm.
A questo punto tento di fare i croissant ma ... vi risparmio le foto: si sono notevolmente trasformati in modo non presentabile e quindi rimando ad una prossima sperimentazione! Passo quindi alla treccia!


Per questa magnifica treccia ho messo il composto (prosciutto a dadini + formaggio; verdure e formaggio, gorgo + noci ... come ispira la fantasia)al centro e ritagliato delle stisce oblique con tagli diagonali.
Ho avvicinato sovrapponendo, le strisce in modo alternato per formare l'intreccio.
Ho pennellato il tutto con uovo sbattuto ed ho lasciato lieviare ancora per 30'/40'.
Ho cotto poi nel forno, gia' caldo e ventilato, a 220°C per 20'  ma ... attenzione, la doratura e' da curare costantemente !
E' un pane farcito sfogliato con un buon sapore "burroso", da leccare le briciole ... perche' solo quelle rimangono!
P.S. se per caso ne avanza puo' essere congelato e riutilizzato alla bisogna! Unica avvertenza, toglierlo dal freezer per tempo in modo che si scongeli a T°A.

Bon Appetit!

lunedì 22 aprile 2013

Apparecchiatura a Pasqua

Anche se un po' in ritardo ma con il tempo ancora incredibilmente freschino un po' di colore non guasta.
E' il colore di una bella apparecchiata di festa!
Incredibilmente puntata sul rosso per rallegrare una Pasqua moltooooo alta, frescolina con sentori di neve che aleggiano intorno ...


Ma con un bellissimo coniglietto:siii , abbiamo trovato una nuova piegatura che ci consente di realizzare in breve tempo e con una piccola dose di buona manualita', un nuovo tovagliolo segnaposto che offra una connotazione allegra e festaiola alla nostra tavola pasquale.

Ecco rapide le didascalie francesi.

Si tratta infatti di una bella pubblicazione, scovata per caso nel nostro "super di riferimento" francese, che ci ha consentito di sottrarci per qualche ora alla pioggia battente che dilavava la Cote ...


A completare l'apparecchiatura i PANINI SEMIDOLCI delle Sorelle Simili che ormai non mancano piu' sulla mia tavola e nel mio freezer, pronti ad essere scongelati alla bisogna e sempre freschi e fragranti: non deludono mai. Questi di Pasqua erano alle noci!

INGREDIENTI
500 g di farina Manitoba
150 g di burro a T°A + 50 g di strutto
50 g di zucchero
42/45 g di lievito (1 cubetto e mezzo)
200 g di acqua + 1 cucchiaino di zucchero
un bel pizzicono di sale aromatizzato (salamoia bologneseper un gusto piu' rustico!)
50 g di noci della California, gia' sgusciate

CHE FARE:
sciolgo il lievito nell'acqua alla quale ho gia' mescolato lo zucchero.
Metto nell'impastatrice la farina e aggiungo il sale, lo zucchero, il burro morbido e lo strutto.
Impasto delicatamente e aggiungo il lievito ormai disciolto nell'acqua.
Continuo a mescolare fino ad ottenere una palla di impasto che si stacchi dalle pareti della planetaria.
Tolgo l'impasto e lo lavoro a mano per almeno 10 minuti rigirandolo ben bene, fino ad ottenere una consistenza liscia e morbida.
Pongo l'impasto in una ciotola e lo copro a campana, lasciandolo lievitare fino a che non ha raddoppiato il volume.
Prendo una noce di impasto e all'nterno vi nascondo una mezza noce. Pongo tutte le mie palline ripiene ben allineate sulla leccarda del forno ricoperta di telo teflonato o carta forno.
Cuocio in forno a 200°C per mezz'ora circa e ...
sono buonissime subito, calde e fragranti ma, se la produzione e' stata abbondante, nulla ci vieta di surgelarle in un bel sacchettino trasparente per riutilizzarle in momenti di "magra" o di scarsa fantasia.

Bon Appetit!

domenica 7 aprile 2013

Tre T :Territorio Tradizioni Talenti o "pic-nic a Km 0

Ci piacerebbe cominciare a pensare ai primi pic-nic primaverili ma ...questa bella stagione che tanto agognamo, ancora non arriva e non possiamo certo ordinarla!!!!
Ci piace allora immaginare un delizioso 

CHIC-NIC

sulle nostre colline, in un bel prato non allagato dalle piogge eccessive e rallegrato dai gialli delle forsithie che (finalmente) forse cominciano a spuntare!
Ecco dunque una GALLERIA di quei lievitati che tanto mi appassionano, che richiedono un po' di tepore in cucina e di questi maltempi non guasta ;-), un po' di tempo e una buona dose di concentrazione ed attenzione che mi consentono di "lavare" il cervello!
Partiamo con le 
ROSE di FIORELLINAS' peperone e pecorino



che possono diventare piccoli "montasu'"
LE CIAMBELLE con ripieni di "dolce" di Parma o "sfilacci" di Sua Maesta' il Culatello

  o di formaggi e noci!
LE PIE  di pasta brisèe con i ripieni piu' fantasiosi: verdure e ricotta (da provare ortiche e "bruscandoli", gli asparagi selvatici che da noi si chiamano anche asparagina!)

L'ANGELICA SALATA con Parmigiano Reggiano giovane giovane e il tenero strolghino
 LE BRISEE dai mille ripieni

I PANI AROMATIZZATI con noci, nocciole e ai frutti rossi 
per un divertente gusto dolce salato ...

con pomodorini secchi alla maniera del Kuglof
per un gusto decisamente indiavolato!


Per non parlare poi delle sofficissime
PINZE
tipiche di un po' piu' un giu' del Po, ma sempre home made.

Con un cestino cosi' non si possono tralasciare dei vini leggeri e frizzantini delle nostre colline, delle argille del Po ... insomma anche questi di casa.