lunedì 18 aprile 2011

Voglia di colomba ma ... salata!

Che dire di queste belle giornate! Calde durante il mezzogiorno ma ancora friccicoline la mattina e la sera ... "vera" primavera. Il tunnel verde del mio viale, quello che da casa, mi accompagna fino a scuola, e' ormai completo e di un magnifico verde; il conto alla rovescia, in vista delle vacanze pasquali e' a buon punto e, galeotta una spedizione dal mio fornitore ufficiale di carta, sacchetti, pirottini e quant'altro la fantasia dell'home made mi scatena, oggi mi sono comperata gli stampi per "fare" la colomba.
SI' SI' SI' ma ... c'e' sempre un ma, in queste mie righe!
Non la voglio dolce, imperversa a tal punto sul blog ... che mi viene, quasi quasi, un po' di nausea.
LA VOGLIO SALATA, quella delle Sorelle Simili che lo scorso anno avevo sperimentato per una cena tra amici e mai piu' rifatta :-)
Visto che a Pasqua siamo ancora tutti da me, non posso non ricimentarmi!
Con tutti i carismi: ingredienti, stampo, tempi e stessa immutata passione


Innanzi tutto ne ho preso uno da 300 gr e uno da 500 gr ... non si sa mai! No, la vera verita' e che non avevo la piu' pallida idea di quanto impasto le Simili mi proponessero di preparare percio', melius abundare quam deficere ...
Cosi', non so quando, non so come, ma metto in cantiere anche un bell'antipasto "in tema" pasquale.
Per la ricetta cliccare qui!
Una vera chicca anche per la scampagnata di Pasquetta


questo e' il prodotto gia' realizzato

A presto, con i risultati dei nuovi esperimenti!

Bon Appetit!

venerdì 15 aprile 2011

Strudel si', ma salato

Innegabile la mia passione per l'impasto della "Brisèe!" E le sue mille applicazioni ... Come questa, molto easy, molto veloce, molto gustosa.
Cosi', in cucina, in una mattina di pioggerellina e freddo ritorno di aria invernale, eccomi a cucinare una bella ratatouille, la mia fantasia di verdure di stagione che, con l'aiuto del mio bel robottino da cucina e delle sue mille lame ... viene pronta in quattro e quattr'otto. Cioe', veloce per quel che riguarda il fare le verdure a pezzettoni, belli, regolari e ... tanti!
 Massima resa con poca spesa ... di tempo, ovvio , perche' le verdure sono in quantita' notevole.
E data la quantita' delle verdurine, com'e' ovvio, c'e' un buon "rimasuglio".
Che fare???
Una bella torta salata!
In esattamente 7' la fida brisèe e' pronta, una mezz'ora di frigo et voila', sono pronta per il riciclaggio del venerdi', un fragrante guscio di pasta ed un ripieno morbido ma saporito.

R O T O L O     con     R A T A T O U I L L E !


per la ratatouille
INGREDIENTI:
1 melanzana viola
10 zucchine fresche
1 kg di carote
3 cipolle
1 peperone rosso e1 giallo
1 foglia di alloro
due cucchiaiate di sale aromatizzato con herbes de provence
olio extravergine d'oliva

per la brisèe
RICETTA BASE

INGREDIENTI:
125 gr di burro a T°A
250 gr di farina 00
un buon pizzicone di sale
75 dl di acqua fredda e gassata

CHE FARE:
intridere la farina con il burro a temperatura ambiente, sciogliere il sale nell'acqua. Ottenuto il briciolame con la lavorazione della farina e del burro, aggiungere a filo l'acqua con il sale, in modo da ottenere un impasto morbido e compatto.
Non lavorare troppo a lungo, per non far impazzire l'impasto, bastano 7'!
Porre il tutto, avvolto in pellicola, in frigorifero per almeno mezz'ora.

Nel frattempo sbucciare le cipolle e dopo avere lavato le verdure: pelare le carote e spuntarle, spuntare anche le zucchine, pulire i peperoni, privarli dei semi e dei filamenti bianchi, togliere il picciolo alla melanzana, dividerla a meta' e poi a strisce quindi a tocchetti.
Mettere un dito d'acqua nella "cocotte", si, la pentolona per le lunghe cotture e lasciar sobbollire i tocchetti di melanzana in modo che spurghino la loro acqua amara.
Buttare l'acqua di vegetazione e porre sul fondo della cocotte, quattro cucchiaiate di olio e.v.o. in modo che si riscaldi.
A questo punto entra in funzione il mio Braun, con le sue lame intercambiabili, con il disco per affettare a piccoli pezzi  e passo velocemente tutte le mie verdure ottenendo un bel "bicchierone" pieno pieno.
Aggiungere, a poco a poco, tutte le verdure al soffritto e continuare la cottura per una buona oretta, rimescolando in continuazione. Dopo circa 15' circa, aggiungere una foglia d'alloro e una bella manciatina del sale aromatizzato e continuare la cottura, a fuoco molto basso.
Si puo' quindi dedicare l' attenzione all'impasto della brisèe; togliere l'impasto dal frigo e stenderlo, su un foglio di carta forno, in una sfoglia molto sottile, il piu' sottile possibile.
Sulla sfoglia preparata, stendere le verdurine che ormai sono croccanti e saporite, aggiungere del pecorino fresco grattugiato grosso e, con molta precauzione, avvolgere il rotolo, aiutandosi con la carta forno.
Sigillare poi il rotolo, spennellandolo con un po' d'acqua e chiudere bene le estremita' del rotolo.
Accendere il forno a 200° C e dopo 5', introdurre il rotolo e  lasciarlo cuocere, alla stessa temperatura, per 30' circa.


Occorre lasciarlo raffreddare perche' sia possibile tagliarlo senza sbriciolarlo.
E' gustoso, soddisfacente e ... una fetta tira l'altra.
Impossibile per me resistere, una vera goloseria!
Da gustare in compagnia.

Bon Appetit!

lunedì 11 aprile 2011

Profumo di Mare ... fritto!


Mamma mia che caldone! Siamo in piena estate con queste temperature agostane: 31° C, sole a picco, cielo limpidissimo ... che si stia preparando qualche sommovimento tellurico e/o catastrofico :-(
Ripulisco il balcone dalla sabbia sahariana che il vento ci ha regalato e, abbassato il tendone, ci prepariamo ad un mezzogiorno di ... cuoco!
Ai fornelli il nostro "friggitore" preferito, profumo intenso di pesce , sole sulla pelle, vento caldo fra i capelli.
Siamo pronti a "figurarci" al    M A R E !
Oggi lo chef propone

F R I T T U R A    F A N T A S I A !


Il quantitativo di pesce varia un po' in base al numero dei commensali, alla fame dei suddetti ... al considerare il "fritto" must del pranzo o semplicemente un secondo ...

INGREDIENTI per 6 bocche normali ed una un po' particolare:
600 gr di pesce misto (pesciolini, anelli di totano, anelli di calamaro, seppioline ... e quant'altro il vostro banco del pesce preferito vi metta a disposizione)
farina di grano tenero 00 CALIBRATA   cioe' una farina di grano tenero ottenuta da particolari processi della macinazione di grani teneri di forza nazionali ed esteri. Ideale per la produzione artigianale della pasta fresca e degli gnocchi.  A noi e' stata indicata della pescivendola che la
utilizza per la panatura del "suo fritto", buonissimo!

 

e questo e' il mio!
Olio extra vergine per friggere: q.b. per ottenere uno strato di tre dita nella tua padella dei fritti.
Che fare: sciacquare molto bene il pesce ed asciugarlo con carta da cucina, tamponandolo leggermente.
In un largo vassoio stendere la farina, sovrapporvi il pesce pronto e aggiungere altra farina. La farina calibrata aderisce perfettamente al pesce, mentre lo si mescola sul vassoio infarinato.
Porre tutto il pesce infarinato in un setaccio e setacciare per eliminare la farina in eccesso.
Il pesce rimane ben rivestito dalla farina, non appiccicoso e i pezzi ben staccati.
A questo punto non rimane che scaldare la padella dei fritti con l'olio e.v.o. perche' sopporta meglio le lunghe cotture senza raggiungere il "punto di fumo" che e' la cosa piu' nociva in una frittura.
Gettare il pesce panato, a piccole manciate, appena l'olio raggiunge la temperatura.
Rigirare in punta di forchetta o forchettone la frittura perche' la cottura sia omogenea da tutte le parti!
Quando il pesce raggiunge un bel colorino dorato e il profumo si spande tra le pareti domestiche ;-P
e' ora di sgocciolarlo con il "ragno"!
Porlo su carta assorbente e servire immediatamente alle bocche affamate e illanguidite dal profumino!
La calibrata in abbinamento con il pesce non richiede, a mio parere, la salatura ma ... portare a tavola anche un po' di salamoia bolognese, non guasta.
Il risultato e' un fritto leggero, che sa di pesce e non di pastella fritta: e' quindi adatto agli amanti del gusto mare, come noi!
Basta aggiungere una bella insalatina mista: songino, pomodorini pachino e un po' di mais sgocciolato per uno splendido "ensemble" che ha il gusto della vacanza.

Bon Appetit!

giovedì 7 aprile 2011

Cucina parmigiana 4

Mmm ... con questa    B E L L I S S I M A  primavera, la voglia di verde imperversa, soprattutto sulla mia tavola, nella mia cucina.
Approfitto quindi della conoscenza con Cristina per sperimentare una specialita' di casa!

T O R T I N O di   C A R C I O F I

per prima cosa, i carciofi mi fanno impazzire in tutti i modi ! Ma per riguardo al mio fegato, gia' molto provato da stressssss ed emMMMozioni, non ho mai osato neanche assaggiarli, fritti ..
C'e' sempre pero' una prima volta per le trasgressioni, e questa e' stata la mia!


Anzi, diro' di piu', l'elemento base, il carciofo fritto, e' talmente ma talmente buono ;-P
che ho deciso di trasformarlo in un gradevolissimo appetizer per
(cosa di cui diro' piu' avanti)


Bando ai voli pindarici: ecco la ricettina da fare presto e bene!

INGREDIENTI:
6 uova
6 carciofi, vanno bene quelli con spine
1 limone
240 ml di olio e.v.o.
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
3 cucchiai di latte
farina possibilmente tipo rimacinata di semola, a grana fine
sale e pepe nero macinato

che fare: pulire i carciofi staccando le foglie esterne piu' dure e le punte spinose, sciacquare e mettere a bagno in acqua fredda, acidulata con succo di limone, per evitare l'annerimento.
Scolare i carciofi e tagliarli a fette sottili.
Asciugare le fette accuratamente e passarle nella farina.
Scaldare la meta' dell'olio in una padella capiente e friggere delicatamente le fette di carciofo per circa 20' , finche' saranno dorate da entrambe le parti.
Disporre le fette di carciofo in un unico strato sul fondo di una teglia in cui si e' preparato un foglio di carta da forno bagnato in acqua fredda, strizzato e steso a coprirne il fondo e i bordi.
Salare, pepare poi irrorare con l'olio rimasto.
Sbattere le uova, unirvi il Parmigiano grattugiato, il latte, sale e pepe a piacere.
Versare il tutto sopra i carciofi e passare in forno caldo a 200°C per circa 15'/20' o fino a che si sara' formata una bella crosticina dorata in superficie.
Servire caldo
E' buonissimo anche freddo ... l'ho preparato la mattina prima di uscire, per il pranzo della piccolina e ... la sera non ne ho ritrovato molto  :-(  !!!!! Da rifare, assolutamente.

Bon Appetit!

lunedì 4 aprile 2011

Pulizie di Primavera

Dopo una splendida settimana di "vera primavera", di ora legale, di spunti di allergia ... ditemi un po' chi non ha voglia di "pulizie di primavera"!!!!
Come mi si addice, ogni primavera mi ripropongo di trasformarmi in un'adepta di FENG SHUI, di alleggerire tutti i miei ripiani, di svuotarli da tutti gli inutili orpelli che la mia mano accaparratrice conserva ... e qualche primavera ci sono anche riuscita! Ma, ahime', nel corso di un anno e, forse, anche meno, gli scaffali, le mensole e i ripiani traboccano ... Cosi' continuo a ripetermi che, alla prossima imbiancatura , daro' priorita' all'ORDINE.
Vedremo ...
Intanto, tra repulisti degli angoli di cucina e rimessa in ordine dei ritagli di ricette e affini, puo' capitare di ritrovarsi con una ricettina che chiede di essere nuovamente utilizzata come e' capitato a


questi dolcetti di Chiara!
Mi sembra che in tema di pulizie ci possano stare benissimo!
Un po' perche' Chiara li ha trasformati in ragni, vittime di queste giornate di sole che ci disvelano le loro opere piu' recondite nei posti piu' dimenticati ... sob!
E un po' perche' creature della rinnovata fantasia che trabocca, dalle nostre menti, in questi giorni di rinnovata energia solare!


INGREDIENTI :
250 gr di mascarpone
1 hg di burro
2 hg di zucchero a velo
2 uova, solo il tuorlo
120 gr di cacao
1 tazzina di caffe'
260 gr di biscotti secchi
codette e gocce di cioccolato

che fare: mescolare il mascarpone con il burro morbido a T° ambiente. Unire lo zucchero, le uova il caffe' e il cacao. Mescolare ed infine unire i biscotti secchi precedentemente tritati.
Lavorare molto bene il composto finche' non sara' amalgamato.
Mettere in freezer per circa due ore poi formare con il composto delle palline  e passarle nelle codette di cioccolato.
Utilizzare due gocce di cioccolato per gli occhi e stuzzicadenti per le zampette.
Per un effetto piu' verosimile, acquistare una stringa di liquirizia, tagliarne sei pezzetti ed infilare un'estremita' di ogni pezzo, di lato alla pallina ottenendo cosi' le zampette, tre per ogni lato!
Conservare in frigo fino al momento di servire.

Bon Appetit!