martedì 28 dicembre 2010

"Briciole di ... bonta'"

A un anno e piu' dal mio girovagare in rete, con tutto il mio gran lavorare con impasti e lievitati, a casa e a scuola ... mi sono  ricordata di una bella iniziativa che avevo letto, intorno al periodo natalizio. A "casa" di chi, giuro, non lo ricordo ... ma l'idea era rimasta in stallo nei meandri del mio cervello. Si e' riaffacciata alla coscienza nel momento in cui mi sono ritrovata a discutere le proposte per questo Natale.
Un natale di solidarieta', fatto di piccole cose, preparate con le mani dei bambini

Ecco allora la proposta di realizzare, a casa, con mamme e/o nonne BISCOTTI da proporre, a offerta libera, ai genitori delle altre classi, con lo scopo di raccogliere la cifra che ci avrebbe consentito di mantenere le ADOZIONI A DISTANZA,  della nostra scuola.


ed ecco la gran risposta di tutti  i genitori ... biscottini, biscottoni, praline e bons bons di tutti i generi! Veramente la varieta' non e' mancata! Ogni bambino e' arrivato, nel giorno stabilito, con il suo bel contenitore di "dolcezze" che ha illustrato alla classe, spiegandone per filo e segno il procedimento!
Ci siamo buttati quindi a confezionare i nostri sacchettini con bellissime etichette preparataci dalla meravigliosa "rappresentante" per tutti noi





e questi son solo pochissimi esempi ...
seguiti dai contenitori che ci hanno permesso di conservarli "a modo", fino al giorno della  M O S T R A!



I risultati sono stati splendidi dalla prima tornata: siamo riusciti a coprire la cifra, per le due adozioni, il primo giorno stesso!!!!
Grande successo, quindi, da subito subitissimo!
Un grande

G R A Z I E !!

a tutti i genitori che hanno voluto accogliere questa nostra iniziativa e ... l'hanno portata a termine.
E' stata talmente sentita, partecipata e coinvolgente che ancor oggi, mentre ne scrivo, risento il profumo intenso di impasti amorevoli e curati, di zucchero che cuoce e fonde riportando fra noi un po' di quella dolcezza dimenticata in fondo a queste intense .. no, anzi direi ... frenetiche giornate di preparativi.




domenica 26 dicembre 2010

A U G U R I !!!!!


Prima piccola pausa!
A tutti coloro che attraversano questo piccolo spazio
un augurio speciale e ... di cuore
almeno per il nuovo anno che verra'  :-)

Per gli aggiornamenti, ripassare, please!
A breve:

FESTA DEGLI AUGURI

"BRICIOLE DI BONTA'"

BRINDISI DEGLI AUGURI

NATALE DA NOI!

Parola d'ordine, per oggi:

R I P O S O !


 

mercoledì 15 dicembre 2010

Da Stefano per l'OLIO NUOVO


Non avrei mai pensato di arrivare a Fano, in una splendida giornata di freddo sole invernale: invece ... eccoci qui! Bora radente che ci costringe ad una passeggiata frettolosa ed al riparo delle cabine sul lungomare: aspettiamo Franca e Mario che ovviamente ci ricordano che "siamo proprio noi a portare 'sto freddo!!!!"
Ma non demordiamo. Il compito e' preciso: oltre alla missione Olio Nuovo, non vediamo l'ora di ritrovarci con tutti gli amici! Amici che ci ricordano l'estate, la vacanza, il sole, il caaaaldo ...

(solo un ricordo ...)


Come lo scorso dicembre, Stefano porto' a Fidenza l'olio di casa sua
 quest'anno siamo noi a trasferirci qui, per  prendercelo e farne scorta per tutto l'anno. Denso, profumato, pungente di mandorla ... finalmente il "nostro olio"!  Olio di Raggia e di Raggiola in particolare: l'olio extravergine d'oliva prodotto in queste terre marhigiane, un olio speciale!
Pronto, nelle belle latte del consorzio, Stefano ce le ha preparate, il nostro fabbisogno soddisfatto e guardiamo le latte che si allineano come bei soldatini nel baule della nostra auto! Bellissime! Ci racconta Stefano della fatica, dell'impegno ma anche delle soddisfazioni che il suo olio gli procura e, come se non bastasse, ci prepara anche le sue splendide olive trattate e conservate con tutto il loro gusto sopraffino.



E poi il rivedere gli amici e' un grande regalo, in questa Fano ricca di vita, di movida prenatalizia: e' un piacere passeggiare per le vie del centro animate dal passeggio serale e dalle luci della prossima festa che viene!


Via ... allora con il nostro ricco bottino di sorrisi, abbracci, auguri: sembra di essersi salutati solo ieri ... invece, eccoci  alle soglie dell' inverno!
Tornera' l'estate????

lunedì 6 dicembre 2010

CROSTATA ... di zucca!

Avevo promesso: niente piu' zucca a tavola! Dopo le sperimentazioni di novembre, fra coccole di vellutata, pane e sfiziosita' ... mi era stato detto  "B A S T A!" dalla famiglia intera ma ... sabato sera, da Stefano, nel ritirare l'olio nuovo ;-) di cui diro', piu' avanti ... ho visto delle M E R A V I G L I O S E  zucche, ovviamente del suo orto. Di fronte ai miei sguardi di cupidigia, Marisa non ha potuto non chiedermi se ne volessi una!!!!
Oui, oui!!! Cosi', oltre all'olio, metto in macchina una meravigliosa zucca da spartire con Franca e Lucia.
Questa mattina quindi ... in cucina!


INGREDIENTI:
300 gr di pasta brisèe (la mia!)
600 gr di zucca decorticata
100 gr di Parmigiano Reggiano
un pizzicone abbondante di sale alle erbe
3 uova
30 gr di farina
150 ml di panna

PROCEDIMENTO:
ottenere nel solito modo (in forno per 20'/25'  a 180° e decorticare)  circa 600 gr di polpa di zucca.
Sbattere le uova intere con la farina setacciata, il Parmigiano, il sale e la panna. Aggiungere la zucca frullata ancora calda, amalgamando molto bene.
Stendere la pasta brisèe a mezzo cm. di spessore su carta da forno ed  accomodare in una teglia bassa per crostate; versarvi sopra il composto e livellarlo bene.
Porre in forno ventilato per circa 30' a 220° C. A cottura ultimata, far raffreddare su una gratella ma, e' buonissima anche tiepida!


 Faccio questa crostata utilizzando anche la pasta sfoglia pronta, quando sono di corsa!!
Ma e' buonissima lo stesso.
"BON APPETIT!"

venerdì 3 dicembre 2010

Oggetto del desiderio

Finalmente e' giunto il pomeriggio giusto: guardo l'agenda e trovo ... una bella pagina bianca! Immacolata come la neve che da stanotte ha cominciato a ricoprire la citta'. Un'occasione golosa per provare, finalmente ;-) il mio attrezzino per i   C H U R R O S! Anche la ricettina e' stata lodevolmente tradotta da me medesima con molta accuratezza per ottenere l'impasto adatto ad essere "spremuto" da questa simil siringa per impasti dolci e, ma guarda un po', anche salati come mi si conviene.


INGREDIENTI:
300 gr di farina che lievita
300 cc di acqua
1 pizzico di sale
ina manciata di nocciole tritate
zucchero a velo ma va bene anche quello semolato!

olio extravergine d'oliva per friggere

PROCEDIMENTO: scaldare l'acqua e sciogliere un pizzico di sale. Nella ciotola dell'impastatrice unire zucchero, farina e nocciole tritate. Appena l'acqua bolle, versare l'acqua bollente sopra la miscela di farina, tutta in una volta (un po' come fare la pasta choux). Mescolare con attenzione ma non preoccuparsi eccessivamente degli eventuali grumi perche', una volta messo l'impasto nel nostro OGGETTO DEL DESIDERIO, viene compresso e fuoriesce dalla trafila senza piu' contenere aria e quindi ... grumi!
Far scaldare nella vostra padella dei fritti l'olio, porsi sopra l'olio bollente ed ... avvitando la vite superiore, usciranno dal fondo delle belle strisce di impasto trafilate che, fatte cadere nell'olio bollente, si  doreranno ben bene. Bisogna avere l'accortezza di rigirarle con la forchetta, in modo che si dorino da tutte le parti!


(Questo piccolo cuore lo abbiamo dedicato al nostro papino!)

Sgocciolarle su carta assorbente, da cucina e porle in un piatto. Polverizzarle di zucchero a velo o semolato, rigirandole da tutti i lati ... SLURP!!!


                                                La versione  D O L C E e' stata apprezzata!
Non manchero' comunque di sperimentare tutti i suggerimenti salati: tremate fegati ... tremate!!!!!

Dolci pensieri per le feste


Sempre in uno splendido pomeriggio, di "liberta'", dai soliti impegni ... ecco la sperimentazione che piu' attendevo di realizzare:

B I S C O T T I    alla     L A V A N D A!

Un po' perche' dovevo riutilizzare il mio oggetto del desiderio!!!
dato il numero di accessori ancora da sperimentare ...  ihuuuuu!





E un po' perche' avevo assaggiato questi splendidi biscottini a Cibus in citta', al banchetto di Erbucchio ;-)
e dovevo assolutamente rifarli ma, a modo mio!
Allora mi sono messa alla ricerca della lavanda, ho adocchiato cespugli per tutta l'estate, ne ho piantato sul balcone un bel cespuglietto ... ho cercato nella rete, a casa di tante "amiche di blog" :-)))
Finalmente poi sono andata a chiedere consiglio alla mia erborista di fiducia, dopo aver letto che i fiori di lavanda N O N  sono commestibili!
E mi ha consigliato l'OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA che e' adatto anche per uso interno ed alimentare!
Il flaconcino, nella sua bella scatolina, ha continuato a far bella mostra di se' sulla mensola giusta, in cucina ...
Ogni tanto la mia amica Chicca mi chiedeva se avessi gia' provato ad utilizzarlo!
Non trovavo il tempo, l'ispirazione, la voglia di mettermi alla prova ...
Come sempre, dovevo aspettare, aspettare che mi venisse il "guizzo" creativo, ecco qui dunque il risultato



e continuate a leggere per la ricetta, l'ho elaborata ripensando alle percezioni gustative ed olfattive provate in quel famoso assaggio ...


mercoledì 1 dicembre 2010

Vellutata, comunque di ... Zucca


Bisogna dire che, le mie incursioni dal fruttivendolo e affini, sono ben rare ... ma, in autunno c'e' un'esplosione di arancio che mi attrae dalle vetrine! Cosi' mi sono un po' informata:
la zucca si acquista fresca e ben matura cioe', quando la si colpisce con le nocche della mano, deve fare un suono sordo. Deve essere soda, pesante, dalla scorza dura senza macchie o screpolature.
Non deve avere ammaccature!
Il picciolo deve essere morbido e ben attaccato alla zucca.
A me piace acquistarla intera, per poter scoprire, dalla forma, a quale delle sue tante famiglie, appartiene l'esemplare che sto comperando.
Marina di Chioggia, la piu' "buona" e versatile in cucina.
Lunga di Napoli, dalla forma allungata che la fa assomigliare ad una clava.
Americana, con la scorza variamente screziata
...
In cucina diventa una piacevolissima coccola, per questi primi freddi, che ci fanno tanto desiderare di chiuderci in cucina a ... fare esperimenti.
Come questa  VELLUTATA
che ho accompagnato con dei cuoricini in pasta brisèe, la mia preferita!
Praticamente una crema, molto morbida nella quale ho sostituito il classico roux con il mio
"CUBETTO AROMATICO"
e che ho legato con un po' di panna ma, ecco la ricettina ...

Rotolini di Zucca


Una magia per apparire belle e in forma come non mai?
 In questa stagione si può!
Dalle feste di halloween, con ricette speciali, alle prodigiose cure dei centri benessere che propongono preziosi elisir di benessere, la zucca è vera protagonista e diventa valido alleato della linea.
E' dolce e golosa, non va ad appesantire l’organismo perché ha un effetto riducente e proprietà leviganti.
E' facile da preparare, è un valido alleato nella realizzazione di piatti prelibati, grazie alla sua polpa morbida e saporita, che si sposa perfettamente con tanti ingredienti, apportando un retrogusto agrodolce.

Come in questi   R O T O L I N I : piu' lunghi a leggersi che a farsi.
Un piatto sfizioso nel sapore e nella presentazione. Inoltre la lavorzione puo' essere suddivisa fra piu' giorni, conservando in frigo i semi-lavorati. Un piatto dunque bello, buono e ... furbo!
Inoltre il rotolo di pasta puo' avere diversi ripieni a seconda della verdura di stagione: ottimi questi di zucca ma e' da provare con  erbette e ricotta, con patate e funghi, con carciofi ridotti in purea e pecorino fresco o stagionato a piacere! MMMmmmmmhhhhh!

Risottino da ... Milano


Uscita in quel di Milano per ricucire ricordi e affetti!
Quale migliore occasione quindi per rispolverare il  R I S O T T O???! Non  UN risotto qualunque ma il mio risotto, ovvio alla milanese e, perche' no?! ...  con la Regina del Mese: la zucca. Ospiti della serata a bocca aperta per questo nostro sfiziosissimo contenitore da risotto: la zucca stessa. Scopro infatti che: in ogni parte del mondo, la zucca viene utilizzata anche come contenitore.In Africa, gli abitanti, sono soliti fabbricare con le zucche cave, delle pipe ad acqua.Il fumo prodotto dal piccolo braciere viene “indirizzato” tramite un cilindro di legno, nell'acqua contenuta in una zucca dopo aver praticato un foro nella parte superiore di essa, dal quale viene aspirato il fumo filtrato.
Alcune varietà di zucche appartenenti alla specie Cucurbita Lagenaria, quando raggiungono la piena maturazione, hanno una buccia durissima e anticamente erano coltivate nelle campagne, con il preciso scopo di ricavarne: contenitori, borracce per vino o acqua, e perfino imbuti. Per questo motivo la Zucca Lagenaria viene anche detta “Zucca da vino”, poiché dopo essere stata essiccata, al suo interno presenta una cavità che può essere utilizzata per conservare o per trasportare queste bevande o altri liquidi.
Le zucche più piccole, invece, dopo essere state essiccate e spaccate a metà, vengono utilizzate come cucchiaio o mestolo.



Ma ecco la nostra:
accuratamente lavata e asciugata all'esterno, svuotata di semi al suo interno e conservata, ricoperta di pellicola, nella parte bassa del frigo, fino al momento di riempirla con il riso. Attenzione, togliere la zucca per tempo, dal frigorifero, per non rischiare uno choc termico al risottino!

Ecco dunque qui la ricetta del mio risotto di zucca