martedì 26 ottobre 2010

BUFFET DI NOZZE

SPOSA BAGNATA ...
 sposa fortunata!
Ed eccoci pronti per accogliere gli sposi per un brindisi alla loro felicita' di oggi. domani e, gli auguriamo, per sempre!

 Un po' di novita', tanto per non perderci la mano!!!!
"I C E      C A R V I N G"
per un super aperifruit della casa
che
i nostri Barman sono veramente contenti di sperimentare!!!


e sul tavolo del buffet tante specialita' a km zero: la crema di parmigiano con le noci in un guscio di pasta brisèe

e tanti ... tanti ... lievitati!
Pane di zucca e noci

l' ANGELICA con prosciutto, pistacchi e caciotta


frittata al salamino piccante ed erbe

la TORTA FIORELLINA SALATA con gorgonzola piccante e mandorle, con una bella base di pasta sfoglia per non disperdere tutto il gorgonzola:bell'ideaaaaaaa!

Rotolini con spuma di prosciutto e ricotta

l'erbazzone con sale di Guerande ed herbes de Provence
e
"new entry"
SABLEE AUX OLIVES NOIRES
squisiti biscottini fatti con il "nuovo oggetto del desiderio"
(ne parlero' piu' avanti, appena collaudero' la ricetta per cui e' stato acquistato!!)



Rubata al mestiere di chef, la mia prima "piccola fontana" di prosciutto crudo,
di Parma ... ovviamente!




Se siete riusciti ad arrivare fino qui, forse, vi interessano anche le ricette!!
Eccole qui di seguito


ALLA GRAN FIERA DI BORGO SAN DONNINO:sagre di ottobre



... e questa volta non andiamo lontano, ma e' intorno a casa che scoppia e
 impazza la festa!Una festa per il Patrono, una festa per la cultura, la memoria, le attivita' produttive della nostra citta'. Devo dire pero', con molta sincerita' che al di la' del frastuono e della calca dei baracconi, delle bancarelle e delle convergenze modaiole, quest'anno mi e' sembrato particolarmente accattivante e coinvolgente un angolo di "piaceri" nel Quartiere Artigianale "La Bionda".
"Ariva la machina!"
 piu' che una mostra, una festa che ruota intorno ad uno degli elementi piu' affascinanti:
I L      F U O C O 
Bambini tutti noi, davanti alla magia del fuoco: una magia che si e' rinnovata grazie all'amore, alla buona volonta' e alla gratuita' degli Organizzatori. Si', con la O maiuscola perche', anche nella semplicita', e' possibile realizzare grandi cose ... come questa kermesse che racconta attraverso le testimonianze, gli oggetti della vita e dello sforzo quotidiano,  attrezzi antichi e desueti, strappi di memoria, angoli di storia ... la nostra!
Innanzi tutto il lavoro dei VIGILI DEL FUOCO
e la loro "POMPIEROPOLI" dove i piccoli , con indosso un magnifico casco dell'arma, hanno potuto "toccare con mano" il lavoro del pompiere.

perche' un po' di invidia, oltre che di ammirazione, abbiamo provato di fronte alla loro esibizione:salire la scala,lanciarsi sul telo, spegnere l'incendio dopo essere arrivati di corsa ... a sirene spiegate...
Mai vista poi la CARBONAIA e la sua preparazione
La preparazione dei CICCIOLI

che accompagnano degnamente la TORTA FRITTA!
La preparazione della campana con il latte per il TOSONE che e', spettacolarmente ;-) null'altro se non Parmigiano Reggiano appena "fatto".

Il fuoco e' la possibilita' di cuocere il pane e lasciar diffondere tutta la sua fragranza: profumi lontani, forse dimenticati, forse sconosciuti.


... e poi ... tanti e tanti "antichi mestieri" legati al fuoco, al sudore del suo calore che rimane appiccicato addosso come un vestito, che scalda ma rende callose le mani, dure alla fatica ma tenere nel prendere in mano attrezzi e oggetti indispensabili ...

lunedì 18 ottobre 2010

AL CASTELLO DI PADERNA: Fiere di ottobre

Anche se non sono riuscita a postare, in questo luuuunnnnggggooooo inizio d'anno scolastico (sob!) non sono stata proprio con le mani in mano ma ho cercato di salvaguardare alcuni momenti di "vacanza" ancora possibili , grazie a giorni di bel tempo, ultimi raggi di sole, ancora caldi nelle ore centrali delle giornate che si stanno via via accorciando e ci accompagnano inesorabilmente  verso l'autunno vero e proprio.
Una delle uscite, piacevole  per intensita' ed esperienza, e' stata quella al Castello di Paderna, vicino a Pontenure (PC). Gli abbiamo dedicato un bellissimo pomeriggio, quello del 2 Ottobre, soleggiato e tranquillo come questa campagna ordinata che ci accoglie. Un castello medievale del IX secolo, un castello di pianura che e' circondato dal fossato che conserva ancora l'acqua da cui si innalza la poderosa torre quadrata. Il castello e' al centro di un grande podere agricolo che viene coltivato secondo i metodi dell'agricoltura bio.
"FRUTTI ANTICHI"
una rassegna, ormai arrivata alla XV° edizione, di piante, fiori e frutti dimenticati:
 un'atmosfera incantata, in un luogo da fiaba dove ho potuto toccare con mano la sapienza antica di vivaisti, esperti, animatori ... stands espositivi curati e grondanti la passione dei loro espositori! Un luogo di delizie per gli occhi, per il naso che girovagando conosce, ritrova e si apre a nuovi e antichi profumi, colori, sapori.
Fiori , erbe aromatiche, piante da giardino e da orto ci accolgono ad ogni angolo che incrociamo ed e' una nuova scoperta ad ogni incontro, ad ogni informazione che vado raccogliendo.
Un buon incontro da tener presente per il giardino e l'orto del prossimo anno e, quando quest'inverno saro' seduta in poltrona ad agognare la primavera, potro' risfogliare nelle pagine del web, questi luoghi di delizia che mi hanno oggi cosi' pressantemente accompagnata e scegliero' qualche varieta' ormai caduta nel dimenticatoio. Qualche bella pianta, qualche bel bulbo perche' anche l'orto faccia "memoria" del nostro passato.
Non solo colori e profumi autunnali ma anche tanto artigianato