domenica 26 settembre 2010

Last minute: Costa Azzurra!

Sfuggire alla pioggia e ai primi cambi repentini di temperatura per ri-illuminarsi gli occhi con, ancora, 
M A R E!
E dove torniamo sempre, volentieri e ci si sente "a casa"????
Ma ... certement!! In Cote d'Azur, a Cap Esterel per la precisione: roccia rossa fra mre e cielo blu, con il verde della macchia mediterranea e un clima mite (se non impazza il Mistral ...) come per una sempiterna primavera!
Capitiamo, ovviamente in una delle nostre sgambate, in un luuuuuuuunnnnghissimo mercato che si snoda da Saint Raphael a Frejus: chilometri di bancarelle,lungo il mare, in una splendida giornata di sole!
Ed ecco le immagini migliori che rinfrancano gli occhi nelle nostre ormai grigie e corte giornate e riscaldano il cuore.

La bancarella dei pomodori essicati al sole della Costa

Le olive



La paella mariniere: cucinata sul posto in enormi paellere, acquisti la tua porzione e te la mettono in vaschetta sigillata!!!! Stara' per scomparire il PAIN BAGNAT????

I formaggi: dal "Blu" a quelli di capra piu'o meno stagionati


ma anche... stoffe, artigianato, saponi, profumi alla lavanda...

Una festa per gli occhi, questi colori, vorrei comprare ... tutto!
Ma mi accontento di riguardare, con un po' di nostalgia, questi istanti di vacanza.
Un acquisto pero' l'ho fatto: un kit per preparare i  "C H U R R O S"!
A presto su questi posts.............

Rimettere a posto per la ripresa

ALBA A TRAPANI
dalla finestra della "nostra" casa!
Trapani, una falce che si protende nel mare: una citta' con tante facce, tante quante sono state le stratificazioni culturali che si possono leggere nei vicoli della citta' vecchia sui monumenti, nelle architetture di antichi palazzi e cortili ...
Ricordi, profumi, sapori, odori, umori ... di vacanza!
Da archiviare in attesa delle prossime vacanze queste immagini che restano scolpite nel cuore e sulla pelle!
Una scia di emozioni in cui rifugiarci ogni volta che l'ansia da prestazione ci assale!

San Vito lo Capo: ripensando al cous cous

L'anfiteatro di Segesta:uno sguardo che abbraccia il mare!

Il primo bagno allo Spiaggione

I faraglioni della tonnara di Scopello: ora anche in pubblicita'

Il "nostro" mercato del pesce a Trapani

Aglio Rosso di Nubia Paceco (Tp)

Le saline di Trapani: coltivare il sale in questo tratto di mare che si confonde con la terra! La "Via del Sale" coi i suoi tanti mulini, i cumuli di sale, il MUSEO DEL SALE ... le basse e tiepide acque offrono ad anitre selvatiche e aironi, il giusto habitat per una pausa nei loro viaggi.
Favignana e le sue splendide calette
Cala Rossa ...

Cala Azzurra ... a un salto dalla citta' ma cosi' lontane, queste Egadi, da sembrare un tuffo nel silenzio immersi in un ambiente incontaminato e bellissimo!

Marinella di Selinunte: un refrigerante ristoro dopo una mattinata memorabile ... Un tuffo nel blu dopo il tuffo nel passato dei resti del parco archeologico.

La Riserva dello Zingaro: piccoli sentieri disegnati sui dirupi, una passeggiata in un'oasi di biodiversita'

Uno sguardo indietro e
 ... arriverderci!

Serata tirolese a casa di Titti

Finalmente ricevo le ricette della nostra cena: dopo tanto sud ... pizzini ... cene trapanesi per tutti ... persino buffet al cous cous e caponatina ... un po' di "nordico" non guasta! E questo per merito di Tiziana e Corrado, splendii anfitrioni con i loro acquisti, reduci da un giretto nel fresco Tirolo!!!

Questa volta a scrivere il post sono le parole di Tiziana che, con competenza e puntualita' ci spiega, per filo e per segno, alcuni segreti di questo angolo splendido della nostra bella Italia. Valutavamo insieme quale grande fortuna e' quella della nostra cucina che, di regione in regione, quando non di citta' in citta', ci consente una tale varieta' di gusti, profumi, sapori ... diversi e, nello stesso tempo complementari!
E vai con le delicatessen della cena tirolese;


ANTIPASTO:
lo speck non aveva bisogno di presentazione tranne che è stato acquistato in una mecelleria di Monguelfo in Sud Tirolo dove le carni vengono lavorate artigianalmente e direi che la differenza rispetto allo speck che troviamo nei nostri supermercati è notevole. L'ho servito accompagnato dai


TIRTLAN, una sorta di frittella tirolese così fatta:
150 gr farina di segale,
100 gr. farina 00,
un uovo, un cucchiaio di olio, 100 gr. circa di acqua.
Impastato bene tutti gli ingredienti, si lascia riposare la pasta per 30 minuti. Nel frattempo ho preparato il ripieno: lessato delle patate, schiacciate e condite con sale, formaggio (meglio se di montagna) e un soffritto di burro e cipolla.
Tirata la pasta in un sfolgia sottile l'ho tagliata con uno stampino di 8-10 cm di diametro; su ogni disco ho messo un po' del ripieno di patate e ho coperto con un secondo disco di pasta cercando di chiudere bene pressando la pasta con le mani tutt'intorno. Li ho quindi fritti in abbondante olio.
Si possono mangiare sia caldi che freddi.


PRIMO: i canederli(dei quali è nota la ricetta) li ho semplicemente cotti in brodo per 10 minuti , scolati e poi conditi con burro e poco formaggio grattugiato.

SECONDO: wurstel (sempre acquistati freschi nella macelleria Hell di Monguelfo di cui sopra) alla piastra accompagnati da purea di patate sempre con l'aggiunta di soffritto di cipolla e di un po' di formaggio di malga

FORMAGGI: ho servito 4 tipi di formaggi tirolesi accompagnati da marmellata di fichi home made. Toblacher Stangenkase è un formaggio da taglio dal sapore dolce e abbastanza delicato tipico di Dobbiaco,in Val Pusteria, da cui prende il nome. Viene ottenuto con lavorazione artigianale da latte vaccino, intero, crudo o pastorizzato e richiede una stagionatura fino a 5 mesi circa. Il Toblacher Stangenkase è caratterizzato da una forma a parallelepipedo, che riduce al minimo gli scarti durante il taglio, da una pasta color paglierino, compatta e con scarsa occhiatura.

Formaggi di capra da teneri a stagionati acquistati in una malga nella zona del Lago di Braies.

Infine per concludere in bellezza il gelato caldo di mia invenzione:

in una larga padella ho sciolto su fuoco vivace un po' di zucchero con un goccio di acqua e il succo di un limone quindi ho versato dei frutti di bosco misti e qualche goccia di aceto balsamico. Giusto il tempo che il tutto sia ben caldo (i frutti non devono cuocere) si versa sul gelato alla panna direttamente nelle coppette.

Ma mancava ancora una sfiziosità: chicchi d'uva sgranati (possibilmente senza semi) e intinti con l'aiuto di uno stuzzicadenti, nel cioccolato fuso, quindi messi sulla carta forno a raffreddare in frigorifero fino al momento di
consumarli.


Il sommelier ha proposto un Muller Turgau per antipasti e formaggi ed un Marzemino leggermente invecchiato per il resto del pranzo.

Per digerire poi il tutto non poteva mancare una morbida grappa del trentino!
Che dire??? Una cena cosi' e' da encomio per Tiziana ed il suo sommelier! Credo che continueremo con la filosofia di queste cene ad hoc! Troppppppppo bellllllo e buuuuuuuooooonnnoooo!



lunedì 20 settembre 2010

Notte bianca settembre

Ultimo sabato d'estate da trascorrere in giro, per le strade della citta' in festa ...
NOTTE DEGLI ARTISTI
e per non smentirci, anche il nostro buffet, ha cercato un minimo di estrosita' quantomeno nelle presentazioni!

PENTOLINE DI WURSTEL
grossi wurstel, spalmati di senape forte di Digione, abbracciati da uno strato di sfoglia  

CROISSANTS COTTO E FORMAGGIO
Piccoli triangoli di pasta sfoglia farciti con prosciutto cotto e filetti di Parmigiano

GRISSINI DI SFOGLIA AI SEMI DI FINOCCHIO

NIDI DI SFOGLIA con CREMA AI FUNGHI
e poi
ancora
COUS COUS

mercoledì 15 settembre 2010

COUS COUS DAY

Dopo aver trascorso una intera settimana a cenare a cous cous (uno piu' buono dell'altro ... da impazzire!), tornata ai patrii lidi, non potevo che buttarmi su esperimenti a base di cous cous! Visto che nel trapanese e' servito a temperatura ambiente con zuppa di pesce calda a parte ma anche con limone, peperoncino e granella di mandorle, la mia fantasia si e' lanciata e ovviamente ho
S P E R I M E N T A T O !
Certo, la ricchezza e la "spazialita'" del pesce appena pescato non la posso ricreare se non nella memoria proustiana dei sapori e dei profumi ma ...
i tentativi non sono venuti poi malaccio (modestia a parte!)
Ed ecco una bella corona di cous cous con verdurine dell'orto saltate in padella con un po' di olio al peperoncino e una bella foglia di alloro ( una "scopa" per l'intestino!) adatta a tutti  i salutisti!
Verdurine in macedonia, mais, uvetta sultanina per un cous cous arabeggiante!
Menta e pomodoro secco per un fresco gusto estivo!
Ma ho aggiunto altre sperimentazioni in eventi gia' passati che per ora non ho ancora avuto il tempo di documentare, causa sopraggiunti impegni: a presto dunque!

PASSATA home made

E anche quest'anno, la Premiata Ditta "PEDRINCA" si e' rimessa in moto per la produzione di
SALSA HOME MADE!
Veramente veramente tutta fatta in casa, dalla raccolta (degli uomini coinvolti) sui campi vicini a casa, all'invasettamento (barattoli Bormioli) dietro casa!!! 
Raccolti un giorno per l'altro i pomodori, si da il via alle danze: gia' dell'alba scorre l'acqua per il lavaggio e la selezione dei pomodori e, quest'anno bisogna dire la verita', non se n'e' eliminato nemmeno uno!!! E bravi i nostri raccoglitori ...  
Mani diverse concorrono all'impresa perche' ormai sono diventate tante le famiglie coinvolte e che approfittano dell'opera!
Il tutto prende il via nell'OPEN PALAPEDRAZZI e la collaborazione ormai prevede: figli, amici, consuoceri ... a formare l'allega brigata; attrezzatura ormai a regime e voglia di trasformare la sfacchinata in una festa. Questi gli ingredienti di una giornata luuuuunnnngaaaaa ma di estrema soddisfazione! Ma salsa come? Tra le diverse "filosofie" , noi abbiamo scelto questa.

giovedì 2 settembre 2010

PIZZINO n°5: tonno rosso trapanese


Nel ricordare tutte le goloserie: ormai lontane e/o finite :-(
cio' che ritorna sempre piu' spesso a tavola, agli occhi, al palato e' il TONNO ROSSO
declinato in tutte le sue possibilita'!!!!
In primis "LA FICAZZA" vero salame di tonno rosso, perche' il tonno sta ai trapanesi (e non solo) come il maiale sta agli emiliani! Non si butta via nulla ...


E' al mercato che facciamo conoscenza con sua maesta' il tonno rosso; con la bocca ancora "buona" di caffe' (perche' qui, lo fanno veramente speciale !!!) passeggiamo per le strade del porto alla ricerca di Gaetano e il suo banco "IL TONNO IN PIAZZA" cioe' sulla piazza del mercato del pesce di Trapani ...
I suoi prodotti di tonnara sono veramente speciali ... ce li propone la moglie, adagiati su un morsichetto di pane, condito con olio buono e appena tagliati!
Il mio degustatore ufficiale non si tira indietro ;-) assaggia, eccome ... e facciamo acquisti per la sera: tonno,

pesce spada,bottarga  e ... ficazza!
Sublimi ... soprattutto se accompagnati da una fame contagiosa.
Decidiamo quindi di "far spesa" da portare a casa, per la gioia di chi vorra' condividere con noi la cena trapanese.

Vuoi saperne di piu'???