mercoledì 30 giugno 2010

LA FESTA DEI POPOLI

PARTAGER = CONDIVIDERE
Condividere un campo di calcio per divertirsi insieme, tutti i colori, gli umori e le lingue dei cinque continenti...
condividere un palco ricco di suoni, parole, ritmi e danze; condividere una tavola, anche se non proprio mangiando dallo stesso piatto, come e' invece usanza e tradizione in Marocco e in Etiopia ... e sopravvive in tanti paesi mediterranei.
Sta tornando di moda anche nei grandi ristoranti ma, per noi, questa sera e' un modo per affondare le dita in profumi e sapori poco investigati! Forse si mangia un po' meno in questo modo ma, gli assaggi e i piccoli bocconi creano intorno alla tavola un clima sicuramente rilassato e disinvolto. Credo che questa "malaeducazione" sia il modo, forse piu' antico, per condividere il cibo nel segno dell'Amore e dell'Ospitalita'.
E, graditi ospiti, ci siamo sentiti a questa FESTA DEI POPOLI che si e' tenuta a Fidenza nei giorni 26 e 27 giugno.

Andiamo a curiosare nelle cucine prima che si dia "inizio alle danze": grandi pentole coperte e rigorosamente chiuse ... cosi' ci accontentiamo di vedere che cosa ci porteranno in tavola, per condividere delizie che gia' l'olfatto ci ha prefigurato, con i sacchi di spezie, sotto il gazebo dei "laboratori!
Cominciamo dal nostro piatto, scelto fra le proposte  dei diversi popoli:
MENU COSTA D'AVORIO

domenica 27 giugno 2010

ALLA FESTA DEL CAVOLO!

SUGGESTIONI PER PARTECIPARE AD UN CONCORSO: ROLLO APERTO AL PAPAVERO
Leggo da Sigrid un piccolo reminder per chi volesse partecipare al suo concorso/lotteria della Festa del Cavolo e, in questa prima giornata d'estate, con i geans e il golfino... festeggio ai fornelli,questo inizio d'estate perche' il caldo ha da veni'.
Mi sono ricordata di una ricetta del libro di Sigrid che, nel capitolo sull' Ungheria (cucina e incontri!) ,occhieggiava con un bel colore intenso: un rotolo...
il ROTOLO AI SEMI DI PAPAVERO: BEIGLI di pag 188
Gia' allora, avevo fatto un giro nel negozietto indiano, per procurarmi i semi di papavero ma, fino ad oggi, erano rimasti nel loro bel cassettino delle spezie, celati agli sguardi indagatori e reticenti della famiglia. Ma tante', sono qui da sola dopo una due giorni di bagordi con i cuccioli di tutte le eta' e ... mi merito una bella pausa di casalinghite,che per me vuol dire paciugare in cucina. Le grandi pulizie vengono rimandate tanto, con 'sto buio, manco si vede dove pulisci ..,
Della ricetta di Sigrid ho trasformato l'impasto del guscio perche' sono diventata esperta con lievitino e Angelica, versione  salata, delle Sorelle Simili. Mi e' parso giusto giocare sul sicuro! In quanto ai semi ... bho?, Sigrid, a me, NON si sono macinati! Ci ho provato con tutte le macchine che ho ma, sempre semini granulosi sono rimasti...vedremo.
Ecco dunque la ricetta per questo ROLLO APERTO AL PAPAVERO

sabato 26 giugno 2010

UN'OCCHIATA DI SOLE

CROSTATA "AESTIVA"
o
TORTINO CONSOLATORIO DOPO PARTITA
Verdura, tanta, bella, buona e colorata contro il malumore da delusione sportiva e un po' di dolcezza con un formaggio fresco e speciale: la crescenza allo yogurt! Sempre formaggi della bassa Lombardia:
la crescenza ha etimologia incerta:viene fatta derivare dal latino crescentia, "da crescere", o dal dialetto milanese carsenza, una focaccia simile d'aspetto al formaggio: entrambe le voci indicano il gonfiarsi del prodotto durante la lavorazione e ciò per la particolare caratteristica di. questo formaggio che, se tenuto in ambiente caldo, fermenta e si gonfia spaccandosi come fa il pane durante la lievitazione.. E’ originaria della Pianura Padana e in particolare della zona a sud di Milano, tipica per la lavorazione di formaggi molli. La crescenza appartiene alla famiglia degli stracchini, cioè di quei formaggi prodotti, secondo la tradizione, quando le vacche rientravano in autunno dalle Alpi alla pianura ed erano quindi stanche, in dialetto lombardo "strach" (da cui stracchino). Il latte ottenuto in quelle condizioni veniva considerato particolarmente adatto alla produzione di questi formaggi. Il consumo di crescenza è oggi diffusissimo in tutta Italia ed è curioso notare che ogni zona, specie nel nord, richiede per tradizione una particolare variante di crescenza più o meno cremosa, più o meno salata e resa piu' leggera con aggiunta di yogurt, come la mia!
INGREDIENTI
per la base: pasta brisèe
150 gr burro morbido a T°ambiente
300 gr farina integrale Biopederzani o farina che lievita
1 cucchiaino di sale e 75 gr di acqua gassata fredda.
per la farcia:
1 melanzana viola lunga
2 zucchine
2 pomodori costoluti rossi e ben maturi
4 cipolle di Tropea
20 olive nere snocciolate
un pugno di capperi di Ustica dissalati
4 cucchiai di pane grattugiato mescolato con aglio tritato, herbes de provence, origano fresco (panure aromatica)
2 hg di formaggio fresco:crescenza allo yogurt

Preparare prima la base intridendo farina, sale e burro (mescolare sempre il sale alla farina prima del grasso!) a temperatura ambiente, formando del briciolame. Unire l'acqua frizzante ghiacciata e mescolare fino a che non si formi una palla che si stacca dalle pareti dell'impastatrice.
Porre l'impasto in frigo per una mezz' ora avvolto in pellicola.
Nel frattempo lavare le verdure, dissalare i capperi e mescolare il pangrattato con le erbe per ottenere una panure aromatica. Affettare le verdure con l'affettatrice, preparando fette di circa 1 cm.: la melanzana, la cipolla e il pomodoro a fette rotonde, la zucchina a fetta di salame, con taglio in diagonale. Lasciar immerse brevemente in acqua la melanzana per spurgarla qiundi cominciare a predisporre un foglio di carta da forno sulla leccarda.Spennellare con olio o bagnare e strizzare la carta forno, cominciare ad allineare gli anelli di cipolla in un primo strato, spolverare di panure.Allineare le fette di melanzana strizzate dall'acqua di vegetazione e aggiungere un filino d'olio poi la panure aromatica. Continuare con la zucchina e il pomodoro sempre irrorando con olio e spargendo panure. Concludere gli strati con quest'ultima.
Porre in forno caldo a 250° per 35/40 minuti forno ventilato.

martedì 22 giugno 2010

W I MONDIALI


ROTOLO TRICOLORE ovviamente in omaggio ai miei cuccioli che stanno soffrendo per i MONDIALI!
Vogliamo distoglierli dalla televisione??? Il genere maschile dimentica il cibo solo se ha gli occhi incollati sul campo verde, sul quale e' sospinto un bel pallone ... ma: arriva sempre la fine del primo tempo ed occorre, lestamente, provvedere a che non si sciupi neanche una briciola: di tempo ...  non di cibo!
Mi sono dunque inventata questo guscio morbido

con una bella crema di formaggi (BIANCO), il mio pesto fresco fresco(VERDE), il  mio sugo di pomodoro ristretto (ROSSO). Lo preparo con un certo anticipo sulla partita, la prossima sara' giovedi'. Surgelo e, il giorno fatidico, lo scongelero' per tempo! L'impasto non patisce, ho gia' sperimentato! Ho scelto di utilizzare GORGONZOLA  DOP perche' fa tanto "casa": "mi sun de Milan" e la sua zona tipica di produzione e' a due passi .

lunedì 21 giugno 2010

ULTIME DAGLI ORTI

E guarda chi ti trovo in rete che coltiva le sue erbine...


Ed e' la stessa Michelle Obama che in una intervista osserva,
 “vogliamo che sia didattico (il nostro orto), vogliamo parlare di salute e di quanto sono buoni i cibi freschi, e di come possono diventare parte di una dieta sana”.

L’orto degli Obama però non è il primo alla Casa Bianca, anche se bisogna risalire in là negli anni: precisamente a John Adams, primo inquilino dell’edificio, che piantò il suo “vegetable garden” nell’anno 1800 poco dopo essersi trasferito in sede. A titolo simbolico gli esempi si sprecano: Woodrow Wilson, il presidente della prima guerra mondiale, nel 1918 introdusse le pecore sui prati della Casa Bianca per fertilizzarli in un gesto dimostrativo della necessità di conservare le risorse nazionali.

SEMPRE A PROPOSITO DI ERBE...AROMATICHE

Mentre trapiantavo le mie piantine di erbe aromatiche, ricevute in dono alla fine della scuola,mi sono ricordata di una bellissima passeggiata, fatta tempo fa, al giardino botanico di Gavinell, in localita' Gaviana a Salsomaggiore Terme (Pr)!

Qui, su un’area di 12 ettari di cui oltre 50.000 mq visitabili dal pubblico,oltre alle 450 specie di piante officinali, si trova la rara "Lavanda bianca di Salsomaggiore"

Inoltre, avevo trovato anche un suggestivo "HORTUS CONCLUSUS", una fedele riproduzione dell'orto dei semplici presente in molti monasteri, castelli medievali e abazie!
Con una facile camminata su per la collina ho potuto poi ammirare gli speciali ulivi reimpiantati con il CNR e l’Università di Parma.

Gavinell ha infatti sviluppato un innovativo progetto, insieme alle Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Parma e al Centro Nazionale Ricerche (CNR) di Scandicci (Firenze) per la raccolta delle varietà di ulivo più resistenti al freddo, allo scopo di valutarne l'adattabilità a condizioni climatiche più fredde rispetto a quelle tradizionali.
E proprio perche' mi piacciono le esperienze multisensoriali, ho potuto concludere la visita al Giardino Botanico, con una sosta alla sala erboristica e all’olfattoteca, in cui ho annusato i profumi, le essenze, gli oli e   sperimentato la consistenza dei prodotti cosmetici .Non contenta ancora, ho frugato e curiosato tra le specialita' alimentari che le preziose erbe di Gavinell sono in grado di offrire.
Per giunta, qui sono coltivati  i 36 Fiori di Bach di cui sono fan assoluta e delle bellissime isole fitotematiche
Per tutti i visitatori c'era poi l'opportunità di avvalersi di visite guidate che permettono, grazie all'assistenza di personale scientificamente preparato, di apprezzare e di imparare nozioni importantissime sulla natura e le piante, direttamente in mezzo ai campi e "a libri chiusi".
(www.gavinell.it/salsomaggiore/giardino-della-salute/ )
Ultima scoperta che ho poi fatto collegandomi al sito e' che presso il Giardino Botanico Gavinell è anche possibile partecipare alla Scuola di Cucina Naturale

Nella nuova struttura dedicata si tengono corsi di cucina con le erbe aromatiche ed officinali.
I corsi di Cucina Naturale alla Gavinell prevedono un interessante e stimolante programma di attività teorico pratiche.La giornata inizia con l'arrivo al Giardino Botanico dove si viene accolti dal personale della struttura, si viene accompagnati in Sala Conferenze dove si tiene la presentazione delle attività e delle ricette su cui si lavorerà nel corso della giornata. La presentazione viene completata da un breve aprrofondimento sui temi dell'alimentazione naturale.
Si passa poi alla visita del Giardino Botanico per effettuare la scelta delle Erbe Aromatiche che verranno poi utilizzate in cucina.
Ed ecco il momento della Lezione Teorica di cucina Naturale, dove esperti gourmet illustrano segreti e tecniche della buona tavola.
Segue la Lezione Pratica, direttamente in cucina, per mettere in pratica personalmente quanto illustrato nella parte teorica.
Completati i lavori di preparazione e cottura i partecipanti al corso, suddivisi in gruppi di lavoro, provvedono a presentare a tutti il risultati dei loro sforzi, illustrando particolarità e segreti di preparazione anche agli altri partecipanti:assolutamente da provare!


giovedì 17 giugno 2010

ORTO... DEI SEMPLICI

Questo post è dedicato alla mia amica Kriss, all' Angioletto che cucina e che sa mettere mano ai blog:  in particolare al mio, lo rende sempre più bello e gradevole nonostante i miei pasticci...
GRAZIE! Lo dico con un profumatissimo mazzo di basilico che, grazie al clima MOOOOOLTO mite di questo giugno, sta prosperando sul mio balcone!


Gli orti di cui vorrei parlare sono i nostri:sul balcone, in terrazza,in giardino, in campagna...basta che sia! Guardare con occhi nuovi la pianta che cresce e ci profuma il piatto...ecco cosa farò in questi giorni di rallentata attività! Ma soprattutto voglio profumarmi ogni piatto con una manciata di verde!Come nel caso del COUS COUS per gli amici in versione mignon:un cous cous freddo, per accogliere l'estate!



martedì 15 giugno 2010

ORTO...SUL BALCONE

Sembra sia diventato d'attualita' costruirsi un orto in CITTA',e' gran moda seminare e coltivare aromi mescolati ai fiori!Per me e' sempre stata un'esigenza vitale...Oltre al profumo che respiri nel momento in cui strappi una cimetta di BASILICO fresco per l'insalata o il sugo, due foglie di SALVIA pelosa per il burro che sta sfrigolando nel padellino, le foglioline di TIMO e di TIMO LIMONE

Il basilico del mio PESTO PERSONALE:senza pinoli da quando i cuccioli erano piccoli, senza aglio perche' la mia dolce meta' non lo digerisce...e allora???!Solo basilico bio(non ci metto assolutamente null'altro che acqua)e mio, ben lavato e strizzato con la centrifuga per l'insalata perche' risulti bello asciutto,parmigiano reggiano in abbondanza e sale dolce di Cervia.Il tutto frullato nel blender a velocita' ridotta e ad intermittenza fino a che non ho incorporato tutto l'olio splendido di Stefano "Terra d'argille".
Frullo poi a velocita' continua fino a che e' trasformato in una crema morbida!Invasetto, copro d'olio e conservo ben tappato in frigo.Non dura a lungo...fortuna che le piantine continuano ad aver bisogno di essere cimate!Per tutta l'estate!


LA PALAMITA

Raccolgo un po' di informazioni per "saperne di piu'" su 'sto pesce che occhieggiava in ogni dove a San Vincenzo e scopro che...

È diffusa nel mar Mediterraneo, nel mar Nero (dove non si riproduce) e nell'Oceano Atlantico a nord fino alla congiungente tra la Scandinavia ed il Canada ed a sud tra l'Angola e l'Argentina. È molto raro nei territori posti all'estremo dell'areale. Nei mari italiani è comune.

È un pesce dalle abitudini nettamente pelagiche si può trovare sia in alto mare che in acque costiere, ma mai realmente vicino a riva,ilcorpo e' fusiforme, molto idrodinamico, con testa appuntita, peduncolo caudale sottile con 2 carene laterali, coda falcata, caratteristiche che conferiscono una considerevole potenza al suo nuoto. La bocca è ampia e supera l'occhio ed è armata di numerosi denti conici abbastanza evidenti. Le pinne dorsali sono due: quella anteriore è più lunga e triangolare, con altezza decrescente e bordo superiore dritto; la seconda, contigua, è corta ed opposta all'anale. Le pinne ventrali e le pinne pettorali sono piccole. Esistono inoltre due serie di pinnule.
Il colore è azzurro metallico sul dorso e digrada in un colore argenteo sui fianchi, per assumere un colore bianco madreperlaceo sul ventre. Sul dorso ci sono 7-10 barre nere o grigiastre oblique, quasi orizzontali.
Arriva a misurare 80 cm per 10 kg di peso, ma normalmente è più piccola.
Carnivora e predatrice, questa specie caccia principalmente piccoli pesci come acciughe, sardine, aguglie, ecc. e quando piomba in mezzo ai branchi,il pescatore ne nota la presenza per lo "scompiglio" che provoca tra le piccole vittime...
La riproduzione avviene in primavera-estate. I giovani portano bande scure verticali.È una specie gregaria, che vive sempre in banchi. Effettua lunghe migrazioni e si avvicina alle coste in periodi diversi a seconda delle località, in autunno nel mar Ligure, in estate nel golfo di Napoli, in primavera in Sicilia, ecc.Date le carni ottime e la sua indole combattiva è molto apprezzata sia da pescatori sportivi che da pescatori professionali: i primi la insidiano soprattutto dalla barca con la tecnica della traina, mentre i secondi la catturano soprattutto con apposite reti, denominate “palamitare”.

Ed ecco a San Vincenzo come l'hanno "festeggiata" anche quest'anno

La manifestazione enogastronomica del mare

14-15-16 Maggio 2010
Cibo da strada, degustazioni ed enogastronomia
all'insegna del pesce azzurro e dei prodotti tipici locali.

Slow Food riconosce il Presidio denominato "Palamita dell’arcipelago toscano" e si impegna a inserirlo nel sistema dei Presidi. Il riconoscimento ha una durata di due anni dalla data della convenzione e può essere rinnovato per pari durata salvo disdetta. Slow Food ha in corso d’opera il progetto "Arca del gusto e Presidi Slow Food " finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione di prodotti tipici di qualità a rischio di estinzione. I Presidi sono veri e propri interventi concreti e mirati sul territorio. Di volta in volta possono attivarsi per reperire le risorse necessarie all’acquisto e alla fornitura di attrezzature, stimolare la creazione di piccole aziende pilota, promuovere nuove sperimentazioni, incentivare la produzione e individuare nuovi canali per la commercializzazione dei prodotti di qualità: dalla creazione di micromercati (fiere, offerte ai soci, coinvolgimento di osterie e ristoranti, commercio elettronico) a progetti di marketing e di comunicazione.

Il Presidio della PALAMITA


                                          per informazioni: palamita@comune.sanvincenzo.li.it

lunedì 14 giugno 2010

TRASFERTA AZZURRA


A ...SAN VINCENZO
per una "tre giorni" di meritato relax!Ci attende la COSTA DEGLI ETRUSCHI:colori, profumi, luci e aromi della Toscana Mediterranea ci abbracciano appena abbassiamo la capote della macchina, ci sentiamo immersi in questo nuovo paesaggio dai contorni noti...Oh cipressetti cipressetti miei...Da Bolgheri in un battibaleno siamo a San Vincenzo.Il mare ha per orlo una sottile fascia di spiaggia con sabbia chiara e finissima, e' un mare blu cobalto sotto il riverbero del sole, bandiera BLU quest'anno e si vede!La macchia mediterranea nella quale la spiaggia sconfina e' piegata dal vento che soffia selvaggio, solleva refoli di questa sabbia fine che pare di averla fin sotto i denti.Lunghe passeggiate sul bagnasciuga e pigre letture...poi sul far della sera:un ristorantino



"...ino" solo di nome "IL PARADISINO"(www.ilparadisino.it ) :una terrazza sul mare dalla quale godere dell'ultimo sole che si tuffa sul mare,per un tete a tete romanticissimo!Aperto,guarda caso da pane di
diverso tipo:home made della cuoca quello integrale e di farina bianca,di un piccolo artigiano di zona i grissini con i semi di sesamo!Buonissimi tutti ed hanno accompagnato degnamente le portate che, man mano, ci siamo gustati.
"la ZUPPETTA"
l'"ANTIPASTO CALDO"tutto di mare, ovviamente
Che dire poi del "SAVARIN DI RISO AL NERO DI SEPPIA":una goduria per occhi e palato
Per non essere da meno, abbiamo anche assaggiato il "FRITTO DI PARANZA"e qui ci e' stato elargito il segreto di una nuova, piccola ma saporita scoperta:LA PALAMITA.Il tutto e' stato abbondantemente annaffiato da un ottimo vino di Bolgheri.
Abbiamo inoltre scoperto che la sera seguente ci sarebbe stata la

con dj,gruppi live in diversi punti della zona pedonale, il giro in calesse al PORTO NUOVO(con annessa inaugurazione), il mercatino dell'artigianato con oggetti nuovi ed estrosi.happy hour in diversi bar, zucchero blu al Chiccaio,ballo liscio e disco in aree appositamente dedicate,grigliata di strada promossa dai commercianti di via Piave e,dopo la mezzanotte... spuntino e colazione in strada.Ma ecco che a mezzanotte sono cominciati i primi fuochi di un meraviglioso"SPETTACOLO PIROTECNICO" sul mare che ci ha emozionato ed entusiasmato!
Scopro che si deve a San Vincenzo la grande riscoperta del "PESCE AZZURRO":palamita,alici,sardine, tonnetti sono protagonisti di diverse manifestazioni gastronomiche e vengono cucinati sia sulla base di ricette tradizionali sia come nuovi piatti originali e nuove!Alla PALAMITA viene dedicata in maggio una manifestazione,di cui SLOOW FOOD e' sostenitore!Degustazioni, gustosi menu' sono occasione di festa e di richiamo in questo bellissimo e piccolo gioiello della costa Toscana!Per approfondire www.palamita.com/ricette-p-azzurro.html








giovedì 10 giugno 2010

LA GRANDE FESTA!

NOTTE ROSA NEL BORGO!
La nostra danza del ventre


Il tavolone dei "giovedi' rosa" presidiato da Lorenza e i suoi romanzi

La "grotta di cristallo" gia' al lavoro e le conserve di Elena Amadei:abbiamo degustato le sue verdurine in agrodolce...mmmmmhhhhh!BOOOONEEEEE

L'associazione futuria e il pannello con i carboncini di Roberta che, loro malgrado hanno viaggiato tutta la notte per essere un po' sempre al centro dell'attenzione!!!E ci sono riusciti con i complimenti di tutti coloro che li hanno scambiati per fotografie!30 gradi all'ombra dei gazebo ma abbiamo fatto la nostra p...bella figura

Ed ecco la proposta a 360° dello Scarlet Wine Cafè...
facciamo giornata, si...perchè questa volta si e' partitu dal primo pomeriggio.... con l'OPEN SCARLET... un piccolo mercatino/mostra con protagonisti gli ospiti dei vari "GIOVEDì IN ROSA"....quindi prelibatezze enogastronomiche, culturali e artistiche!!!!!



A partire dalle ore 18,30 l'aperitivone a buffet con DJ SET by DJ BIONDO (richiestissimo in tutta la VERSILIA!!!!)... postazione esterna con spina della birra (con il grande SKIZZOLINI) e cocktails (con il mitico BAMBOZ probabilmente affiancato da qualche SPECIAL GUEST)
Durante tutto l'aperitivo un simpatico omaggio per tutte le SIGNORE!!!!
Non poteva mancare nella notte ROSA la solita "PAIONATA" dello SCARLET...infatti:
CARLO BRUGNOLIS presenta:"CIAO SCARLET!!!!"
Sfida all'ultimo sangue tra SCAPOLI e AMMOGLIATI:giuria di sole DONNE!!!!!
I protagonisti si sono sfidati in prove di abilità e bellezza privilegiando sempre il "talento" dei vari concorrenti...c'è da ridere!!!!!
A seguire il concerto ROCK di un gruppo tutto al femminile (essendo la notte ROSA mi sembrava dovuto!!!!):le "KYUURI"
E per chiudere la serata ancora il sound di DJ BIONDO che ci ha accompagnato fino a tarda notte!!!!!!
Ed ecco inoltre il FUORICASA:tutte le iniziative realizzate per la notte rosa!!!
Per tutta la giornata si e'svolta l'iniziativa "La spesa in rosa",un circuito commerciale con omaggi,sconti e gadget per il pubblico femminile.
Sul palco centrale in piazza Garibaldi alle 21,00,i personaggi di Zelig con Rinoceronte e il cabaret in rosa".
Risate,musica ed allegria,questa la ricetta delle "Notti Bianche nel Borgo".
Per "n'Ombra de Vin"
dalle 18.00 soft OPENING SUMMER PLACES
dalle 18.30 APERITIVO a buffet impreziosito da tanti DRINK PINK MARTINI ROSATO (sponsor ufficiale della serata) X-RATED e accompagnato dal dj set, gadget e Hostess!
Durante la serata GADGET ROSA offerti da SALONE RICCIOLI , MARTINI e X-RATED (fino ad esaurimento scorte!!!)
dalle 23.00 la RITMHOTEQUE!!!
per ballare in piazza fino a notte fonda o sorseggiare un buon cocktail al ritmo del sound degli inossidabili DJ PERRIER (Ercole Ghiozzi) e AJ DJ (Daniele Aiello) e per la prima volta all’Ombra DJ SATCH (Semmy Saglia)
Kinesis &K'ONE www.k1italia.com hanno organizzato esibizioni di Kickboxing & Thaiboxe, Nrg Bag, Kettlebell , Ghiri Sport!!!!Hanno messo in palio ricchi premi per tutti e possibilità di vincere una city bike donna! Dalle 17 fronte negozio K'ONE Via Bacchini ...32 a Fidenza ...(Parma)
CAFFE' NUOVO PRESENTA JOE FUZZ IN CONSOLLE PERFORMING PINK ROCK MUSIC ..LA SERATA CONTINUA CON LE ESIBIZIONI SUL PALCO CENTRALE CHE ANIMERANNO PIAZZA GARIBALDI....E POI ????... LA VERA FESTA INIZIA CON DJ SUPER MARIO PORTERA (DJ GRATIS)CHE RENDERA' BOLLENTI GLI ANIMI FACENDOVI SCATENARE SOTTO LE STELLE!
LA SERATA E' STATA CARATTERIZZATA DA UNA PARTICOLARE ATTENZIONE VERSO IL PUBBLICO FEMMINILE IL QUALE HA POTUTO SCEGLIERE IL DRINK PREFERITO FRA TANTI ALTRI CREATI APPOSITAMENTE PER L'OCCASIONE!!!!
Anche il BINGO FIDENZA ha riservato dalle ore 21.00 in poi il 50% di sconto sulle consumazioni del Bar a tutte le Donne!
Inoltre e' stato effettuato uno speciale palinsesto di gioco con tante partite a premi aggiuntivi!
FINALMENTE IL MITICO PONGOLINI A UNA NOTTE BIANCA ... ANZI, ALLA NOTTE ROSA, NELLA FATTISPECIE. DOVE ? MA ALLA STREGA!!!!
Beh, ma lo sapevate che abbiamo avuto anche la DJissima MERLI in squadra,alla NOTTE ROSA ? Dove ? Ma dove?Alla Mangeria, in mezzo alle bollicine.
E sempre sotto i portici del teatro esibizione di volley femminile e la fitness dance, sorprese per le donne e .... tanto altro da vedere e da sentire.
Il "Caffè della Piazza ha proposto, dalle 18 alle 2, l'aperitivo in rosa per tutte le donne e happy hour con "pizza e pasta party".
Durante tutta la serata birreria in piazza con birra artigianale e l'aperitivo alternativo con fantasia di cocktail dedicati alle donne.
Chi lo desiderava poteva anche cimentarsi in un'appassionante gara di freccette per tutti che si e' svolta a partire dalle ore 21:00 sotto i portici del Comune.
 IL PUB81 ha chiamato la notte rosa “LIVE FOR FUXIA”: MUSICA E DANCE DALL'APERITIVO FINO ALL'ALBA DEL NUOVO GIORNO!
LE FANTASTICHE NOTE DI DJ DARK PHOBIA hanno accompagnato LA SERATA MESCOLANDOSI CON EFFETTI DI LUCE, BOLLE DI SAPONE E NUBI DI FUMO per creare un evento indimenticabile.
LO STAFF DEL PUB81 NON ha volutoTRASCURARE NESSUNO ORGANIZZANDO UNA SFIDA INTRIGANTE E CURIOSA: LE RAGAZZE E I RAGAZZI CHE HANNO DIMOSTRATO DI INDOSSARE UN INTIMO FUXIA SONO STATI PREMIATI PER LA LORO SIMPATIA E IL LORO SPIRITO DI FESTA CON UNA CONSUMAZIONE OFFERTA DALLO STAFF E CON UN PINK GADGET IN ESCLUSIVA PER LA SERATA!
E... lungo le vie del centro...negozi aperti, stands di hobbisti a non finire per deliziare gli occhi dei passanti!
Notte densa di appeal, notte tutta in rosa!

lunedì 7 giugno 2010

le ciliegie di Villanova sull'Arda (Pc)

Secondo un'antica credenza,offrire i frutti del ciliegio che cresce nel proprio giardino e' segno di fratellanza e di amicizia!
Venerdi scorso GRANDE BUFFET a scuola per salutare la fine di questo anno scolastico...senza commenti!Sul nostro tavolo,una splendida cassettina di CILIEGIE DI VILLANOVA!La nostra premurosissima Fiorenza ci ha deliziato con questo gesto di ciliegioni bio, appena raccolti(oltre a tutti gli altri regali ...per noi, per i bimbi, per i genitori...ce n'e' stato per tutti!!!!)Non posso quindi esimermi dal raccontare un EVENTO che sicuramente mi vedra' partecipe:
Festa delle Ciliege
Villanova Sull'Arda, Piacenza
dal 10 giugno al 13 giugno 2010

Appuntamento per il secondo finesettimana di giugno a Villanova sull'Arda, dove e quando si tiene la festa dedicata al rosso e succoso frutto di fine primavera:LA CILIEGIA.
Stands gastronomici, intrattenimenti per grandi e bambini...La domenica si svolge il tradizionale mercato, dove, tra le altre cose, si possono acquistare anche le ciliegie prodotte dalle aziende locali.

Il comune di Villanova sull’Arda, al limite nord-orientale della provincia di Piacenza, occupa un ampio tratto della bassa pianura che ha per confini naturali il fiume Po ed il torrente Ongina ed è attraversato dal corso terminale del torrente Arda.La campagna, suddivisa in ampi appezzamenti e costellata di grandi cascine è coltivata ad alberi da frutto, soprattutto meli e ciliegi, per i quali Villanova è giustamente famosa.Due informazioni per chi, "extracomunitario" come me, non conoscesse la famosissima cittadina:la mia "prima volta" con i ciliegi in fiore fu proprio a Villanova e l'emozione fu talmente grande che mi sono messa a battere le mani con le lacrime agli occhi, come una bambina!Il tutto e' avvenuto circa 16 anni fa...con Patrizia e Gabrilella, le mie colleghe di Busseto, che mi iniziarono al piacere della fioritura!Ovvio cxhe io, milanese doc,fino ad allora avevo visto , al massimo, la fioritura del pruno selvatico che ingentiliva qualche piazza....Figurarsi l'emozione!Non me la sono piu' scordata questa copiosa fioritura!
La posizione appartata fa di Villanova un centro tranquillo, circondato dal verde delle sue terre.
Il comune ha tre frazioni: Soarza, piccolo centro caratteristico nelle vicinanze del Po con abitazioni costruite nell’800 dalla Contessa Picasso Ratto; S.Agata, dove è situata la Villa del Grande Maestro Giuseppe Verdi e Cignano con la sua chiesetta del XV secolo.
Nella zona golenale del Po, tra la foce dell’Ongina e quella del Cavo Fontana vi è il Lago di Isola Giarola con il Parco del Lancone, oasi naturalistica e meta di passeggiate ed escursioni. Una nuova pista ciclabile attraversa il comune costeggiando il corso del Po.
Ma passo ad illustrare l'evento che sara' con il programma della manifestazione

Festa delle Ciliegie 2010  
Giovedì 10 giugno 2010
Torta Fritta
Gara di Briscola
Commedia dialettale della compagnia "I SFARSEN": "Che laurà par catà 'na duna!"
Venerdì 11 giugno 2010
Ballo Liscio con l'orchestra "La storia di Romagna"
Sabato 12 giugno 2010
Ballo liscio orchestra COMANDINI
Esibizione Maestri e Allievi della scuola di ballo "Punto Danza Piacenza2
Domenica 13 giugno 2010
Mercatone
Apertura stand gastronomici
Sbandieratori di Isola Dovarese
Visite a Villa Verdi e Isola Giarola
Ballo Liscio con l'orchestra "Borghesi"
Anch'io ho avuto le mie brave esperienze con le ciliegie un sei/sette anni fa quando...la mia dolce meta',durante la visita da un cliente, era rimasta abbagliata da un raccolto di ciliegioni che l'aveva inebriato!La mia dolce meta' e' addetto agli acquisti familiari e, neanche fossimo un G.A.S,mi ha portato a casa non ricordo piu' quante casse di ciliegioni molto maturi:CHE FARE??? Cerca ricette, lava, snocciola, cuoci,mescola,invasetta...una quattro giorni non stop alla ciliegia, che mi venivano fuori dagli occhi.Per mia fortuna, e non ricordo per quale misericordioso sortilegio, ero senza la piccolina, grazie a mia madre e a Franca, forse in quel di Fano...non ricordo e, forse, ho rimosso!Fatto sta che quei quattro giorni di insperata vacanza dalla figliolanza, si sono risolti con una gran sgobbata sulle...ciliegie!
MARMELLATA...
SOTTOSPIRITO...
MANGIATA FRESCA...
insomma una storia infinita

ed ecco qui, qualche ricettina rimediata di quell'antica vicenda!
CILIEGIE SOTTO SPIRITO
Le ciliegie sotto spirito, in questo caso fatte macerare nell’acquavite, sono una ghiottoneria alla quale bisogna pensare in questo periodo. Infatti prima di essere consumate hanno bisogno di ben 10 mesi. E’ bene quindi iniziare ora a fare scorta con i prodotti che primavera ed estate ci regalano. Saranno poi una bella sorpresa da servire ai vostri ospiti, oppure potete prepararne una grande quantità e confezionarle in modo poi da averle a disposizione per confezionare cesti regalo con altre conserve preparate da voi. In ogni caso usate ovviamente frutta biologica, e per questa ricetta meglio la ciliegia (Prunus avium )var. Marasca di Villanova.Antica cultivar locale, mediamente vigorosa, dotata di buona resistenza ai parassiti, diffusa nella bassa Val d’Arda.
UN PO' DI INFORMAZIONI!!!!
Il frutto posto in commercio presenta le seguenti caratteristiche:
Forma: tondeggiante, un pò schiacciata.
Pezzatura: media.
Profilo equatoriale: sferoidale.
Peduncolo: medio.
Buccia: colore rosso vivo.
Polpa: tenera, succosa, con sapore leggermente acido.
Nocciolo: medio, sferoidale con creste poco evidenti.
Viene prevalentemente consumata fresca, ma anche utilizzata come ingrediente nei prodotti della tradizione.La coltivazione avviene in modo tradizionale.
Come tutte le varietà di ciliegio dolce innestate su franco, predilige terreni freschi profondi e ben drenati.
La raccolta è manuale tra fine maggio e inizio giugno
La ciliegia contiene buone quantità di fibre, potassio, calcio, fosforo e vitamine A e C. È ricca di zuccheri pur non essendo molto calorica. Inoltre è ricca di flavonidi utili contro i radicali liberi. Ha azione diuretica e antiurica poiché i suoi principi attivi trasformano l’acido urico in acido ippurico il quale viene poi facilmente eliminato per via naturale. È indicata in caso di artriti, arteriosclerosi, disturbi renali e gotta ed ha azione moderatamente lassativa. Ai bambini vanno date con cautela, possibilmente sopra i due anni d’età, dato che possono dare problemi digestivi.
Da provare anche:Tartufi al cuore di ciliegia per renderle molto golose e un po' meno "brave"
• 200 gr di cioccolato fondente
• cacao amaro q.b.
• 150 gr di zucchero
• 50 gr di pistacchi pelati
• 50 gr di mandorle pelate
• 1 albume
• 18 ciliegie denocciolate o amarene
• Maraschino q.b.
Preparazione
Passate al mixer le mandorle, i pistacchi e un cucchiaino di zucchero; quindi impastate questo composto in una ciotola con lo zucchero restante, l’albume montato a neve ed un cucchiaino di Maraschino.
Dopo qualche minuto il composto avrà assunto la consistenza simile al marzapane; quindi ricoprite con questo impasto le ciliegie o le amarene trasformandole in tartufi.
Ricoprite i tartufi con il cioccolato fondente sciolto a bagnamaria ed infine passateli nel cacao amaro in polvere.
E, che fare con tutti i nocciolini di quei kili e kili di ciliegie????Sapete cosa ne ho fatto?Un magnifico CUSCINETTO ANTIDOLORIFICO!!!!!Ho chiuso in un'anima candida di cotone TUTTI o meglio un bel mucchio di nocciolini di ciliegia, lavati, ripuliti ed essicati al sole,ho fatto una bella foderina colorata e l'ho regalato per curare, con amore e calore(quello del microonde, dove si riscalda per 1minuto a T max)piccoli dolori femminili, dolori articolari e quantaltro richieda un'applicazione di caldo!Non male, che ve ne pare????
Diventa poi buono anche il picciolo se….li usi per depurarti!

TISANA DI PICCIOLI DI AMARENE: fai bollire un cucchiaio di peduncoli per 5/6’ in 200gr d’acqua.Filtra e bevi … anche fredda
INFUSO DI PICCIOLI DI CILIEGIE: versa una tazza di acqua bollente su 8 gr di peduncoli, 8 gr di passiflora e 4 gr di semi di finocchio. Lascia in infusione
ENJOY!!