giovedì 22 aprile 2010

Nuovi esperimenti di pane

Dopo tutto il dolce dei post al PROFUMO DI Tè
non ne posso piu' di zucchero e affini:torno al mio amore per gli impasti salati e...ovviamente alla bibbia che quotidianamente sto consultando!Si, come nel film
Julie&Julia ( 2009 )
nel quale una certa Julie Powell  di 30 anni, vive nel Queens e ha un monotono impiego come segretaria. Ha bisogno di qualcosa che spezzi la monotonia della sua esistenza così decide di prendere la copia di sua madre del libro di cucina scritto da Julia Child nel 1961 "Mastering the Art of French Cooking". Dopo averlo letto, stabilisce di preparare tutte le 524 ricette nel giro di un anno.Tra avventure e disavventure,Julie diventa una foodblogger accanita e...in lei, un po' mi ci sono immedesimata!Il maritino me l'ha portato a casa per questo.... ma soprattutto ho apprezzato l'ennesima straordinaria performance della divina Meryl Streep che con il suo gustoso film,ci insegna come la fantasia, in cucina come nella vita, sia l'arma vincente per emergere dall'anonimato!O quantomeno per divertirsi rompendo la monotonia del quotidiano...E torno percio' alle Sorelle Simili e al loro libro che ormai tengo fisso sul leggio in cucina

Mi sono infatti cimentata con l'impasto del pane a partire dalla "biga"lasciata a lievitare per tutta una notte!!!!
Il desiderio era quello di ricreare la magia del "pane alla francese",mangiato in Costa Azzurra, in riva al mare...sig!Ci ho provato con la ricetta delle Sorelle Simili, con la farina integrale di Pederzani,
 con le noci le olive e le nocciole...con la T°ambiente da inferno di cristallo,con tutto l'amore e la dedizione nel replicare gesti e soluzioni delle Simili...
Il risultato e' stato buono, commestibile e sfizioso a detta di tutti ma...la magia della Cote,rimane a 400Km.
Non demordo comunque:adesso mi sono acquistata anche lo speciale sul pane della Cucina Italiana e, chissa', chi la dura...la vince????

lunedì 19 aprile 2010

Bentornata primavera:quando in cucina c'e' lui

Splendida stagione la PRIMAVERA!Soprattutto quest'anno:l'inverno e' stato cosi' lungo e, il freddo non e' ancora finito...ma sulle bancarelle, al super, dal fruttivendolo sono comparse le fragole,per me irresistibile annuncio di primavera, di voglia di fresco dopo tante zuppe, risotti,brodini piu' o meno consistenti,umidi e brasati...Cosi' in cucina ci puo' arrivare anche la mano inesperta del maritino che pero' in fatto di estetica e di "gola" se ne intende e anche parecchio.Questa insalatina e' idea sua!
Bellissima, colorata e buonissima:rucola, songino e fragole!
Il piccantino della rucola si e' sposato alla perfezione con l'aspretto della fragola appna matura e l'insalatina piccola e dolce ha creato il giusto legame tra i due sapori contrapposti.Voglia di colori soddisfatta,sapori veri e profumo di primavera...Fa bene agli occhi, alla linea ma anche al cuore questa insalatina che ha portato sulla tavola la voglia di nuovo, di vita all'aria aperta di questa ritrovata primavera!
MA COS'E' IL SONGINO?
Il Songino, o Valeriana, è una insalata formata da foglie carnose, piccole e di colore verde scuro, raccolte in piccoli cespi.
Cresce anche spontaneamente in prati e terreni sabbiosi.
Varietà:
d'Olanda a foglie lunghe e allargate·
d'Etampes a foglie corte e cespi compatti
Quando l'acquistate ...i cespi devono essere dritti, con le foglie tese, croccanti e tenere.
Il colore deve essere brillante, e deve essere privo di parti scure o appassite.
Conservazione:
Si può conservare in frigo per 3 giorni, in un sacchetto di palstica forata facendo attenzione a non poggiarvi altre cose sopra.
Proprietà: E' ricco di vitamine A e C, per cui risulta utile nell'anemia e nell'arteriosclerosi. Rinforza i vasi capillari agevolando la circolazione sanguigna.Inoltre stimola l'attività di fegato, reni ed intestino.
Come trattarlo:
I piccoli cespi vanno privati delle radici, tagliandone la parte inferiore, in modo tale da ottenere singole foglie. Va sciacquato più volte in acqua fredda e poi asciugato o con un panno pulito, facendo attenzione a non rompere le foglie, o con l'apposita centrifuga.
Può essere condito a piacere, anche semplicemente con sale, olio, limone o aceto.
ALTRE IDEE PER UTILIZZARLO!
Insalata di pere
•200 gr di songino
•2 pere
•2 costole di sedano
•Una dozzina di gherigli di noce
•100 gr di grana
•Un cucchiaio di senape
•Aceto
•Olio
•Sale
Mondare e lavare l'insalata, sgrondarla bene e disporla su un piatto da portata. Sbucciare le pere, affettarle sottili e mondare, lavare e affettare anche il sedano. Aggiungere questi ingredienti all'insalata, quindi cospargerli con i gherigli tritati grossolanamente e il grana ridotto a scaglie sottili. Mettere la senape in una ciotola, unirvi una presa di sale e un cucchiaio di aceto, sbattere, poi poco alla volta incorporarvi 8 cucchiai di olio. Versare la vinaigrette sull'insalata oppure servirla a parte
Insalata mista di songino, finocchi e agrumi
Per 4 persone:
•2 finocchi piccoli
•1 arancia
•1 pompelmo rosa
•250 gr songino
•Vinaigrette all' aceto balsamico
Sbucciare l' arancio ed il pompelmo togliendo bene tutta la parte bianca, quindi con un coltellino dalla punta ben acuminata incidere ogni spicchio in modo da liberarlo dalla pellicola che lo ricopre. Metterli poi in una insalatiera assieme ai finocchi tagliati a fette sottilissime ed il songino. Condirli con 3 cucchiai di vinaigrette all'aceto balsamico e servire subito.


BENTORNATA PRIMAVERA!

domenica 18 aprile 2010

giovedi rosa al tè: dolci soffici e biscotti per il tea time

Avrei desiderato, per il nostro giovedi', ritrovare una vecchia ricetta di tortine allo yogurt ma, come sempre mi succede nei momenti topici...non l'ho ritrovata!Ecco allora il lampo di genio:preparare una PASTA BISCOTTO (ricettine a pie' di pagina ...se interessa) e infornarla in pirottini da MUFFINS:mica male come risultato anche perche' sono risultati dei bocconcini facili da sformare,consistenti e delicati nello stesso tempo.Li ho poi spolverati in parte con zucchero a velo, in parte con cacao in polvere e, in una parte di impasto avevo aggiunto gocce di cioccolato! Poi, la sera, andando sul sito di Kriss ho, ovviamente trovato pubblicato il post con la ricetta che tanto avevo cercato!!!!!!!Ma tante' ormai era andata:ora so per certo dove ritrovarla (http://www.angiolettochecucina.it/ )
Non potevano poi mancare i biscotti:i miei con FROLLA MONTATA e quelli della mia amica Titti con un impasto di cui sto aspettando la ricetta perche', a detta dell'esperta di casa (Chiara, la piccola)biscotti cosi' buoooooni non li aveva mai assaggiati!!!!

Buoni si, ma anche belli!







PASTA BISCOTTO della Cucina italiana, supercollaudata in tutte le GRANDI OCCASIONI in formati diversi:
INGREDIENTI
3 uova+2 tuorli
100gr zucchero semolato
80gr di farina 00 + 25gr di fecola
vanillina o buccia di limone
sale
Sgusciare in una ciotola le uova con i tuorli,lo zucchero e un pizzico di sale e lavorarli con le fruste elettriche per 15' finche' il composto "scrive".Aggiungere la farina,la fecola e la vanillina o la buccia di limone (oppure la "polvere magica" di limone o d'arancia) mescolate insieme passandole attraverso un setaccio perche' non si formino grumi.Mescolare dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno perche' il composto non smonti.
Preparare la lacca del forno scaldandola, imburrarla e porvi sopra un foglio di carta da forno, imburrato a sua volta.
Versare il composto al centro della placca e con una spatola o il dorso del cucchiaio di legno, distribuire in modo uniforme il composto.Cuocere per 15? in forno a 180°.
A cottura avvenuta, rovesciare su un canovaccio umido e lasciar raffreddare coperto dalla placca del forno utilizzata per la cottura. A raffreddamento avvenuto utilizzare la PASTA BISCOTTO per torte arrotolate (tronchetto) per miniporzioni e bocconcini farciti di marmellata o cioccolato...
Invece di cuocere intero l'impasto, questa volta, l'ho versato nei pirottini da muffins ed il risultato e' stato apprezzato!
PASTA FROLLA MONTATA:molto soffice...adatta ai frollini
INGREDIENTI:
250gr di burro a T°ambiente
250gr di zucchero semolato
un pizzico di sale
2 uova intere
500gr di farina 00
PROCEDIMENTO:
metto nella ciotola dell'impastatrice il burro morbido, lo zucchero e il pizzico di sale, avvio a media velocita' con la frusta a ragno fino ad ottenere una spuma ben gonfia.
Sostituisco il ragno con la frusta a gancio e aggiungo le uova, una per volta.Quando le uova sono amalgamate aggiungo la farina a cucchiaiate, abbasso la velocita' per non far volare tutta la farina ...fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Pongo tutto il preparato in una tasca da pasticcere con bocchetta spizzata in frigo per un 30' circa.Trascorso questo tempo dispongo l'impasto, spizzandolo dalla tasca, sulla leccarda del forno rivestita con carta da forno.Si possono formare esse, cialde, cerchi...basta lasciar correre la fantasia! Cuocio in forno caldo a mezza altezza, non ventilato per circa 30' a 180°.
Ed ecco infine, finalmente!!!!!!! la ricetta dei "Frollini deliziosi" della Zia Titti che ce la regala per il piacere di Chiara e per poterci cimentare, speriamo con altrettanta maestria

INGREDIENTI:
750 gr di farina 00 setacciata
500 gr di burro morbido
300 gr di zucchero a velo
3 albumi
vanillina
aroma al limone o buccia grattugiata di Limone
1/2 cucchiaino di sale

Lavorate a Pomata il Burro con lo zucchero....
aggiungete gli albumi (uno alla volta) e gli aromi...
Mescolate bene..meglio con un impastatore o con un frullatore
A questo punto unite tutta la farina ed il sale e cominciate a mescolare pazientemente se a mano, facendo meno fatica invece con una macchina!!!!
Bene, l'impasto è pronto, ora tocca alla vostra fantasia...
Con l'aiuto di una sacca e di una bocchetta stellata formate i biscotti su carta da forno..
Cuocere a 190° per 10 minuti, io uso lo statico e metto la placca a metà altezza..
Una volta freddi alcuni li immergo in cioccolato fuso, altri li spolvero con Zucchero a Velo altri li decoro con semplici strisce di cioccolato.

martedì 13 aprile 2010

giovedi rosa al tè: il tè di Cechov

Ed ecco qui il nostro angolo "impegnato" che Daniela ci ha reso appetibile e irresistibile.
Questi i titoli dei racconti di Cechov che Daniela ci ha letto e  sono, nell'ordine:
"Una creatura indifesa" 1887 (l'orrida signora Scukina),
"Gioia" 1883
(il ragazzo felice di essere oggetto di un articolo di stampa in cui si decriveva l'incidente occorsogli a causa della sua ubriachezza),
e il famoso
"Morte di un impiegato" 1883
(l'impiegatuccio servile e impaurito che muore dopo essersi sprofondato in scuse così eccessive da essere moleste).
Dalle parole stesse di Daniela:
"Non so di quale originaria raccolta facessero parte, io ho tutti i suoi racconti nelle edizioni "Editori Riuniti" ma penso sia un dettaglio davvero risibile."
E lo e' infatti perche' Daniela ci ha conquistato con l'attualita' di questi racconti datati ma estremamente rispondenti a tipologie, vizi e debolezze con le quali abbiamo a che fare, ancora oggi quotidianamente. Non solo , Daniela ha anche organizzato le letture in modo che il SAMOVAR POTESSE SCALDARE L'ACQUA e al suo borbottio sommesso abbiamo gustato la prima lettura

 

Daniela ha versato poi le foglie di Tè NERO di ASSAM che sono rimaste in infusione giusto il tempo delle due letture seguenti.Le deliziose matrioske nascondevano il giusto quantitativo di tè da utilizzare con le due diverse teiere appositamente preparate!

il colino ci serviva per versare il tè infuso nelle tazze:un tè ambrato, profumato, forte!!!che ciascuna di noi ha potuto "alleggerire"versando l'acqua calda dal samovar alla propria tazza,adattando il tè al proprio gusto.Un grazioso rubinetto e' posizionato all'uopo proprio sul la parte anteriore del samovar.


E' a questo punto che, conclusa la lettura animata di Daniela, gustandoci la nostra tazza di
"Tè nero di Cechov"
abbiamo saputo che i russi amano bere il loro tè mettendosi tra i denti una zolletta di zucchero integrale...che, non mancava sul nostro tavolone al quale ci siamo affrettate per i nostri assaggi!


ed ecco alcune istantanee del pomeriggio:



grazie Daniela!


giovedi rosa al tè: dolcetti cremosi per il tea time

con una cremina morbida da leccarsi le dita:una mia personale interpretazione del
LEMON CURD
ricetta raccolta in quel di Sigrid alias"Cavoletto di Bruxelles"(http://www.cavolettodibruxelles/ )
Il tutto e' nato grazie alla suggestione di cinque magnifici cedri che la mia amica Titti mi ha omaggiato:sono stazionati per un po' in bella mostra nel frigo fino a che, una mattina, ispirata dal tea time ...mi ci sono buttata!E in fondo al post la ricetta.
L'ho utilizzata poi come farcitura per
"sgonfiotti di frolla" (vedi foto sopra) e tartellette
per "briochine di sfoglia" sempre sul dolce...Poi con la "mia "marmellata di ciliegie ho farcito altre tartellette
e infine con una deliziosa mostarda di agrumi di Sicilia (compera questa) ho preparato gli ultimi croissants
Al piu' presto mi dedichero' alla redazione delle ultime modifiche per la ricetta della
"cremina golosa al cedro"!
Eccola qui: C I T R O N    C U R D         o        C R E M I N A     D O L C E     A L    C E D R O
INGREDIENTI
1 dl di succo di cedro (in origine di limone)rigorosamente bio
buccia gratuggiata di 2 cedri di media grossezza ( di 2 limoni)
150 gr di zucchero
4 uova
100 gr di burro a T°ambiente
2 cucchiai di fecola di mais
CHE FARE: lavare abbondantemente i cedri e spazzolare la buccia, grattugiarla e spremere il succo.
Preparare per la cottura a bagnomaria che andra' mantenuto a fuoco bassissimo per tutto il tempo della cottura.Nel pentolino, sul bagnomaria, diluire la fecola con il succo di cedro con una frustina a mano, aggiungere la buccia senza smettere di mescolare.Versare lo zucchero, aggiungere un uovo per volta e,sempre mescolando, il burro tagliato a pezzi.
Continuare la cottura per 10' circa fino a che la crema non si sia addensata.
Versare poi la cremina ancora calda nei vasetti,chiudere e capovolgere.
Lasciar raffreddare completamente e conservare poi (per quanto possa durare...non lo so...)in frigo.
Buona degustazione!

lunedì 12 aprile 2010

giovedi rosa al tè: ore 17.00 SI COMINCIA!

Partiamo con qualche perla per i Tè che fioriscono:che emozione...si apriranno, non si apriranno????Guardo con tremore i bellissimi bicchieri con queste "boule" di tè.Che scherzo mi faranno questa volta?Sara' sufficientemente calda l'acqua, avro' versato con sufficiente lentezza l'acqua...queste alcune delle inquietanti domande che si affacciano timidamente alla mia mente che annaspa...e la lingua continua a sciorinare informazioni su :la temperatura dell'acqua che deve fare bolle "della grandezza dell'occhio del pesce che viene a galla", sulla preziosita' di questi tè cinesi legati a mano e che contengono questi fiori dai bellissimi colori che si schiudono solo al tepore dell'acqua, la leggiadria dei boccioli che danzano nell'acqua che freme...ma non ascolto la mia voce, guardo nei bicchieri in tralice.Mi volto a cercar conforto nello sguardo di Betty e..."Si sta aprendo"non so da dove e da chi proviene la voce ma e' con esultanza che finalmente posso ben guardare nei calici:
IL Tè STA FIORENDO!
due fiori bianchi ed uno rosso:ROLLED SILK
 
in piu' fiori rossi e bianchi:LADY FAIRY
ma anche il gusto ed il profumo dell'infusione sono una sorpresa:profumi delicati e sentori di primavera!
Ora è il tempo delle perle:ogni signora ci racconta il come e il perche' del piacere di costruire un gioiello da sfoggiare poi con le amiche dicendo:"L'ho fatto io!"
Per tutte un unico denominatore:il piacere di rilassarsi con una materia plasmabile tra le mani, il veder le proprie fantasie prendere corpo e consistenza, il manipolare consistenze e colori da abbinare a seconda dell'estro del momento sapendo che nulla e' definitivo:la creatura puo' tornare ad essere ricreata, ad essere cristallo o pietra o perla per nuovi abbinamenti e combinazioni...il piacere tutto personale di provare e provarsi in un gioco sempre nuovo!Il corner delle perle si affolla, e' tutto un provare, toccare, accarezzare con occhi e mani queste delicate fatture di mani di donne che si esprimono anche cosi' con colori, forme e materiali diversi...


giovedi rosa al tè: dietro le quinte

Mumble...mumble..
da che cosa cominciare per raccontare quanto sia stato gradevole e profumato questo nostro ultimo giovedi'???????????????
Ma andiamo per gradi!!!Piacevolissimo l'allestimento che e' cominciato alle ore 16,00 con l'arrivo di Daniela Stecconi, la nostra attrice, e la costruzione dell'angolo dedicato a Cechov.Entra di soppiatto anche l'altra Daniela del Raku con il suo materiale e... le faccio posto sul tavolone:belle le sue tazze da tè, senza manico come si addice alla migliore tradizione orientale e dei preziosissimi acquerelli dipinti  con i tè dei quali è una esimia e competente estimatrice!Mai visto cosa piu' fine e delicata...

Arrivano poi i "gioielli" delle amiche MANIABILI:Tiziana con le sue creazioni, Rita R.che espone il must della sua attivita' e, infine ma non ultima Rita M. con il meglio della produzione:alcuni oggetti creati su commissione e non ancora consegnati ma "acqua in bocca"!  
In collaborazione con Donatella di MATAHARI e di Maura della BOTTEGA DELLE PERLE abbiamo visto il tavolone riempirsi di pietre dure, cristalli, perle... dai piu' variopinti colori, dalle svariate forme e dimensioni;una delizia per gli occhi!

lunedì 5 aprile 2010

Andamento lento...come degustare TE'


LA SCELTA DEL Tè ovvero come avvicinarsi alla "conoscenza" del tè:

A) TEST della “presa di tabacco”:inalare il profumo delle foglie senza espirare;l’odore deve essere avvolgente, speciale
B) Il colore delle foglie deve essere brillante e intenso: diffidare dei grigi pallidi e opachi
C) Le foglie devono essere intere, non spezzate ed avere un aspetto uniforme
D) Le foglie devono essere asciutte e consistenti
E) Provare a masticare qualche fogliolina di tè verde dovra’ essere tenera e croccante e lasciare sulla lingua una leggera e gradevole patina chiamata dai cinesi “piacere del palato”
F) Non tutti i tè sono in foglie:quelli pregiati sono costituiti da germogli caratterizzati da una lanugine bianca assai delicata
G) Comprare sempre piccole quantita’ infatti il tè conservato in casa perde velocemente profumo e freschezza.
H) Usare sempre sacchetti o scatole ermetiche per la giusta conservazione

CONSIGLI PER L’INFUSIONE:
Scaldare la teiera che va collocata vicino al bollitore
L’acqua deve essere al giusto grado di ebollizione:ricordare Lu Yu, le bollicine devono essere come gli occhi dei pesci che vengono a curiosare in superficie
La quantita’ giusta di tè e’:uno a tazza + uno for the pot
Lasciar passare 6 minuti di infusione prima di bere il tè
Non chiudere le foglie di tè nei gradevolissimi oggetti per l’infusione (niente uovo dove il tè soffre di claustrofobia) ma utilizzare un cestello interno alla teiera

E come sempre , per giocarci un po' intorno... ecco I PROFILI DI BEVITORI DI Tè
PROFILO A : ho bevuto il tè solo occasionalmente ma non lo consumo abitualmente
PROFILO B : consumo il tè in bustina di cui non conosco la tipologia né la provenienza
PROFILO C: consumo quotidianamente tè neri e verdi in foglia

A qualsiasi di questi profili apparteniamo, non ci dobbiamo scoraggiare c’e’ speranza per tutti:dobbiamo solo metterci in cammino sulla VIA DEL Tè perche’, come afferma un tale Shuko nel XV secolo “la via del Buddha si incontra nella via del tè”.
per chi non e' abituato a bere tè, la prima tappa e' senz'altro quella di acquistare piccole quantita' di tè nero in foglia per non correre il rischio di rimanere traumatizzati da un assaggio affrettato di tè verde...
II TAPPA: tè SEMIFERMENTATI detti Oolong dal gusto piu' vicino al tè nero.
III TAPPA:dopo aver consumato a lungo tè neri, Oolong e Pouchong si puo' passare al tè verde provandone diverse tipologie in modo da mettere alla prova e tenere allenate in costante esercizio le papille.
IV TAPPA:dopo aver acquistato esperienza, provare poi qualita' di tè non fermentato di maggior pregio fino a giungere al tè bianco Pai Mu Tan, dal sapore delicato e fiorito.
Se ci si riconosce nel PROFILO B la prima cosa da fare e' ELIMINARE LA BUSTINA (scarti di tè) e cominciare ad acquistare solo tè in foglie in piccoli quantitativi. Seguire poi il percorso A iniziando dalla seconda tappa.
Se ci si riconosce nel PROFILO C si e' gia'a buon punto...cio' che serve e' provare sempre nuove e differenti tipologie  cercando di gustarle pure. Si puo' partire dalla II o dalla III tappa e curiosare tra i diversi te' proposti in commercio. (Liberamente tratto da  IL PIACERE DEL TE' ed. Giunti)
Personalmente ho avuto il piacere di conoscere Alessandro, nel suo negozio di Cremona in corso Matteotti:propone prodotti PETER'S TEAHOUSE

PETER'S TEAHOUSE é una catena specializzata nella vendita di té, specialità alimentari, accessori per il té.

La rete in franchising di negozi PETER'S TEAHOUSE é già nota per la qualità dei suoi prodotti, frutto dell'esperienza nel settore.Offre  una gamma quantitativamente e qualitativamente elevata di tè, infusi e tisane soprattutto, ma anche caffè, zucchero aromatizzato, miele, confetture, biscotti … ed accessori legati al mondo del tè (dai filtri alle tazze, dalle latte decorate ai servizi da tè). Da non dimenticare inoltre le idee regalo, natalizie ma anche per tutte le occasioni, che abbinano con fantasia e creatività il gusto del tè con l’utilità di tazze, teiere e servizi da tè … rendendo un regalo un’ottima occasione per farsi ricordare. Fino a 230 varietà di tè (neri, verdi, classici, aromatizzati, deteinati …..) proventi dalle più importanti ma anche suggestive località di coltivazione di tutto il mondo proposti in esclusiva alla ns. affezionata clientela, ma anche infusi di frutta ed erbe dal gusto intenso ed aromatico:un bel negozio, nel quale andare a curiosare e ad assaporare i mille profumi e colori del tè.

venerdì 2 aprile 2010

Andamento lento...A PROPOSITO DI TE'

Comincia il conto alla rovescia per il nostro incontro,tanto aspettato (almeno per me ;-O)con il te' e le

sue qualita'!
Una grande novita' per
GIOVEDI' 8 APRILE alle ore 17,00
Allo Scarlet ci prende per mano Daniela Stecconi,
attrice
 con le parole di Cechov,
ci
conduce alla degustazione del te' nero al samovar
Inoltre
"te' che fioriscono"
Creiamo allo Scarlet un angolo di Russia,accanto al SAMOVAR che fuma ascoltiamo ,guardiamo e gustiamo il te' per l'approccio ad un nuovo rito.
Dopo la "cerimonia del te" Giapponese con la "Maestra del te Elisa Bertozzi",dello scorso anno,
si vola in Russia al calore del samovar!
Non mancheranno accanto alle perle di Cechov che Daniela Stecconi ci regalera',le creazioni artistiche delle signore piu' "MANIABILI" che ci siano in citta':gioielli e creazioni in pietre dure,cristalli e fantasie potranno essere ammirate in un angolo creato allo scopo.
Non e' possibile mancare a questo appuntamento:un piacere da gustare, ammirare, ascoltare! 
Inoltre
leggendo...leggando
si scoprono cose nuove!

...ad esempio che possiamo riconoscerci in PROFILI di consumatori di te'!Tre tipi di consumatori, tre profili per "giocare" a riconoscersi e scoprire QUALE VIA PERCORRERE per arrivare ad essere, se ci teniamo, non intenditori ma cultori di questa bevanda che ama ritmi soft e tempi sloo....