mercoledì 31 marzo 2010

LE BOLLICINE!!!

 Bonnaire, Ayala, Montvillers e Pierre Gimmonet: le bollicine del cuore

MARTEDI' 30 MARZO

"LA BOLLA LA FA DA PADRONA (La Degustazione)"
Scarlet Wine Cafè in collaborazione con L'Agrinascente e Il Ristorante Il Convento di Salvo
PRESENTANO:
La serata conclusiva del ciclo "La Bolla la fa da Padrona"
Degustazione di Champagnes
In compagnia delle 4 referenze assaggiate in questi sabati:
Bonnaire, Ayala, Montvillers e Pierre Gimmonet
potrete degustare questi fantastici champagnes abbinati ai salumi e ai formaggi freschi di taglio dell'Agrinascente e alle sfizioserie di pesce del Ristorante Il Convento di Salvo.

prosciutto, culaccia e strolghino 
La degustazione inizierà alle 19,30 con la votazione delle quattro referenze, a seguire verrà aperto il buffet sia di salumi e formaggi che quello di pesce per passare una serata divertente e in compagnia, all'insegna della BOLLA FRANCESE!!!!
 Del CONVENTO di SALVO:   carpacci di branzino e salmone

ostriche  e tartufi di mare

insalatina di farro e gamberetti
cozze gratinate!
Serata stupenda, spumeggiante con tutte queste belle bollicine!!!

Questo grazie a Cristiano e Betty e  a Massimo che ci ha accompagnato in questa
"BOLLICINENIGHT"
SOLO PER NUMERI 1 !!!
e noi, di ritorno dalla Cote, che cosa potevamo portare?????????????????????????????????????
LA BAGUETTE bien sure
ma non solo perche', tanti...eravamo tanti!
pane con le olive e le noci
la focaccia a fiore con il gorgonzola:rielaborazione personale della ricetta di Illina
per accompagnare la degustazione ma soprattutto per accompagnare
I SALUMI
IL PARMIGIANO
e LA CREMA DI PARMIGIANO
ACCOMPAGNATA DA PERLE DI PERE WILLIAMS,
 CONFETTURA DI ARANCE
 E DI FRAGOLE
Sui tavoli individuali una piccola boule per contenere l'acqua del risciacquo bicchieri, acqua minerale naturale per "pulire" il palato e "pane sordo" per accompagnare la degustazione

ed ecco la fine della tenzone!
PROSIT!
PROSIT!

domenica 21 marzo 2010

Tre anni allo Scarlet

Eccoci arrivati al
 !!!TERZO COMPLEANNO DELLO SCARLET!!!
Tre anni e...sembra ieri ;-)Per questa splendida occasione abbiamo rispolverato "vecchie glorie" ma di sicuro successo: LE TARTINE
CON CREMA DI PARMIGIANO REGGIANO:qusta volta ho aggiunto anche un pochino di Prosecco di Valdobbiadene all'impasto e...mi e' sembrato piu'"vaporoso"!L'aggiunta di ribes fresco e' stata una sorpresa di gusto, anche per me.
CON SPUMA DI ROBIOLA  FRESCA e fettina di pomodorino "ton sur ton"!
CON PATE' DI SALMONE FRESCO e una pallina di pera abate ricavata con lo scavino piccolo, spruzzata di limone.
CON BRUNOISE DI VERDURINE:zucchina, melanzana, carota, peperone tagliati in pezzi piccoli piccoli e saltati velocemente in olio extravergine d'oliva al peperoncino e profumati con una foglia di alloro.
Come base, del pane da tramezzino, adeguatamente tagliato lasciando liberta' alla fantasia.
Una bellissima TARTE AI PORRI , una base di splendida brisèe con la sua farcia di porri, sottilmente affettati e delicatamente stufati in un poco d'olio extravergine d'oliva...e un goccino d'acqua per portarli a cottura.I porri stufati sono poi mescolati a pecorino fresco grattugiato.Una volta raffreddata sulla gratella e tagliata a cubotti e' diventata uno speciale amouse-bouche!
Panini piccoli di pezzatura ma grandi nel sapore!L'impasto e' quello della torta danubio salata, in piccole pezzature farcite con un pezzettino di mozzarella di bufala e prosciutto cotto a cubetti.
Ed infine... ma non ultimo!!!!
Quale miglior occasione per inaugurare il mio NUOVISSIMO STAMPO IN SILICONE a forma di rosa???????????????????????
Ben unto d'olio alla prima utilizzazione!
E poi via con l'impasto del PAN BRIOCHE
Ho preparato il lievitino , Sorelle Simili docent, e poi...via con l'mpasto.Ho provato la lievitazione a "campana" per l'impasto cioe' ho sovrapposto una ciotola di plastica della misura esatta di quella che contiene l'impasto ed e' stato PERFETTO!Non piu' telo bagnato e strizzato con conseguente ed inevitabile impasto appiccicato e intoglibile:non piu' scarico intasato dai refusi di lievitazione, non piu' stracci da recuperare e/o da buttare!EVVIVA e l'impasto è riuscito!
ECCO IL RISULTATO FINALE:
mi sembra gradevole dal punto di vista estetico e innovativa rispetto alle forme del pane ma, soprattutto, tagliato a fette era squisito!

venerdì 19 marzo 2010

LA FRUTTA....la frutta

Torneranno la primavera e l'estate con tutti i colori che tanto desidereremmo ritrovare???! Speriamo prestissimo perche' non se ne puo' piu' di questo grigiume freddo ed umido!Per questo aderisco molto volentieri al contest di giallozafferano e di rossa irlandese, rispolverando un vecchio post con l'intaglio della frutta. Rivisitando quelle bellissime foto, mi tuffo nei colori di una neonata estate con un splendida
 CROSTATA DI FRUTTA FRESCA.
PASTA FROLLA DI LAURA:1/2kg di farina 00, 1 bustina di lievito vanigliato,2 hg di burro a T ambiente, 2 hg di zucchero, 3 uova intere + un tuorlo, buccia di limone grattugiato.
Impastare tutti gli ingredienti nell'impastatrice , con frusta a gancio,nell'ordine avendo cura di aggiungere un pizzico di fior di sale alla farina setacciata.Se si vuole un impasto piu' croccante eliminare il lievito vanigliato e aggiungere della vanillina.Fare la palla e porre in frigo per mezz'ora coperta con pellicola trasparente.
Trascorsa la mezz'ora stendere l'impasto con il mattarello e disporlo nella teglia:io uso la leccarda del forno coperta con carta forno.Bucherellare il fondo.
Sbriciolare 40 gr di amaretti sulla sfoglia preparata.
PREPARARE LA CREMA: 500ml di latte,1 bustina di vanillina, un pizzico di sale, 2 uova intere + 3 tuorli, 100 gr di zucchero, 50 gr di farina.
In un tegame portare a bollore il latte mescolato con vanillina e fior di sale.
Nell'impastatrice con sbattitore per montare, rompere le uova, unire i tuorli e lo zucchero e montare a crema per 5'. Aggiungere a poco a poco la farina setacciata e unire alla crema il latte caldo facendolo colare a filo mentre continuate a sbattere.Versare l'impasto in una casseruola, porre su fuoco moderato e continuare a mescolare finche' la crema non accenna a bollire. Sollevare per un attimo il tegame dal fuoco quindi rimetterlo sulla fiamma e cuocere un minuto ancora senza smettere di mescolare.Togliere dal fuoco e incorporare 50gr di burro a pezzetti e lasciar raffreddare.
Versare la crema nella teglia foderata di pasta e cuocere in forno statico, a 180°,
 per 30' ,a mezza altezza .
Con la frutta di stagione creare la coreografica disposizione dopo averla lavata, sbucciata e tagliata a fettine.
Spennellare con un foglio di gelatina ammollato in acqua fredda per 5',strizzata e sciolta in un po' di marmellata calda, scelta a piacere nella vostra dispensa.
Con altra frutta, io ho scelto le banane per creare i delfini intagliati ma potrebbe essere una fontana di ananas o scodelline di mele o ancora un fiore con la pesca intagliata, creare un punto di forza estetico!
Prima di servire spolvero con un po' di zucchero a velo che offre quel bel lucido che sa di fresco.
Conservare in frigo fino al momento di servire.
Possiamo prepararla anche il giorno prima, avendo cura di intingere la frutta tagliata a pezzi con una soluzione di acqua e limone che non la faccia annerire
ALTRE CREAZIONI CON LA FRUTTA INTAGLIATA


8 marzo allo Scarlet


Anch'io sono stata contagiata dalla foodmania degli impasti lievitati ed ho fatto di tutto per procurarmi la "bibbia" delle bibbie:"Pane e roba dolce" delle ormai, anche per me mitiche, Sorelle Simili (http://www.sorellesimili.com/ )
Ovviamente mi sono bevuta le prime pagine con lo stupore della neofita:ma quanto ne sanno!!! e quanto ho ancora da imparare...Cosi' mi sono armata di buoni propositi, delle ottime farine di Fabio (http://www.biopederzani.it)e/ sono partita proprio da pag. 33 con LE STREGHE!Mi e' piaciuta la storia che c'e' dietro che le Sorelle raccontano con una semplicita' pragmatica che mi piace di riportare:
"...Un  tempo la strega, streia in dialetto bolognese, si faceva nella sola Bologna e nelle campagne circostanti.I fornai che cominciavano la sera a preparare i lieviti, nel cuore della notte, per giudicare se il forno fosse piu' o meno pronto, dopo aver tolto tutta la brace, infornavano una sottile sfoglia di pasta di pane dopo averla tirata, unta di olio e cosparsa di sale grosso. Da come questa pasta reagiva, decidevano se il forno era pronto. Siccome spesso questa pasta bruciava e diventava scura, la chiamavano Strega.E questa si trasformavain una occasione per fare un primo spuntino, accompagnata, casomai, da un bicchiere di vino."Questa "la storia", poi le Sorelle Simili hanno cominciato a produrle e piano piano, come si conviene a tutte le cose buone e positive, sono state imitate:anche da me!
ED ECCO LE DOSI:

500 g farina 0
250 g d'acqua circa
25 g lievito di birra
50 g di strutto
12 g di sale
olio di semi per ungere la teglia
olio di oliva per pennellare le streghe
sale o salamoia bolognese per cospargerle!


Le ho preparate per la FESTA DELLA DONNA e sono state un gran successone!Le ho provate con diversi spessori e le abbiamo abbinate a salumi e formaggio:in tutti i formati, grandi e piccole, spesse o sottili...sono buonissime
Non bisogna spaventarsi per la lunga descrizione perche' sembra complesso ma affrontando pian piano tutti i passaggi che sono descritti in modo veramente dettagliato, non si incontrano difficolta'!
Le abbiamo poi disposte in piedi, le piccole, in piccoli contenitori di porcellana bianca;le piu' grandi sono state stese a raggera su un bel cestino di vimini.In un caso come nell'altro, non ne sono rimaste!
ele abbiamo ribatezzate SCARLETTINE!le sorelle Simili perdoneranno??!
Per accompagnare l'aperibuffet ,bei sacchettini di spezie miste (chiodi di garofano, anice stellato, piccole stecche di cannella) oppure all'origano di Peschici secco o ancora con i chicchi del nostro profumatissimo caffe' ;-)
Ad ogni sacchettino odoroso e' stata abbinata una di queste poesie:
Donne

Chi sono?
Angeli azzurri
macchiati di bianco
o di nero
se peste le guida
Son sempre presenti
nel bene o nel male
e io guardo stupita
la loro potenza
Son forse migliore
son forse peggiore
ma ammiro lo stesso
il loro riuscire,il loro tentare
il loro provare
a domare la vita
e con loro
adesso
anch'io
provo
Nell'attesa
Anni di attesa..
In una bianca stanza..
immobile.
La giostra del mondo stritolava
il mio tempo
in coriandoli di un vecchio
carnevale.
Su una stanca poltrona tra vecchie
mura, prigioniera dei miei pensieri
appiccicati al corpo
aspettavo in travaglio.
Faticosa posizione di assoluta
e totale alienazione
Lo sguardo perso.. stanca di
Cercare di capire.
Inutile tortura.. senza ancoraggi
consumando la bellezza
e frantumando le ossa,
fino a cingere le dita in un
groviglio di radici.
Riuscivo a tracciare il solco nell’anima
per dare spazio e acqua sorgiva
al tempo che rimane.

Donna Creatura Inimitabile
Elevazione di uno sguardo sfuggente,
sapore di acqua di rose,
velluto caldo e morbido,
esistenza profonda e misteriosa,
animo libero e sensuale...
dimostrazione di un amore casto e puro
simbolo del peccato dall'inizio dei tempi
ora sublime e insostituibile

La tua mente
Donna,
nella tua vita hai
qualcosa da riordinare,
colorare, valorizzare.
La tua mente
è forse stremata,
da un lavoro quotidiano,
da una fatica di anni.
Prova a ricominciare.
La tua mente
ce la farà,
perché ha grande
volontà.
Le tue mani l'aiuteranno
perché sanno come si fa.
Le tue gambe cammineranno
perché di cammino ne fanno.
Il tuo cuore resisterà
perché l'amore non gli mancherà.
Svegliati, muoviti, opera,
reagisci, cresci, pensa,
ma,
soprattutto,
"parla"

8 Marzo
È già il tempo in cui fioriscono
le mimose.
Chiudo bagagli di ricordi
per incamminarmi esitante
verso sentieri più sicuri.
Un alito fresco di vento risveglia
ancora antiche malinconie
riaffiorano timidi gli ultimi sprazzi
di felicità;
ma tutto svanisce in un vortice
giallo e profumato.
Oggi mi vestirò anch'io di mimosa
per cantare nel cielo canzoni nuove,
primaverili.

Il vero eroismo
Sul tuo mattino, donna,
si alza un sipario
di piccole grandi cose,
gesti normali
per antiche cure.

Le mani sapienti
sanno dove
arrivare
e gli oggetti
le assecondano,
quasi implorando
di tornare lindi
e avere notazione.

Sembra dovuto
il tuo sudare,
da secoli lo stesso,
senza onorificenze,
perché è normale
che la casa sia
a posto
e la tavola imbandita.

La ruota della storia
girando presenta
eventi epocali,
si crede senza uguali,
e non si accorge
che come te
gli umili
sono il suo perno.

Coltri meritate
accoglieranno stanotte
la fatica delle ore,
e dalla coscienza
del pianeta
si leverà una voce,
forse inascoltata,
a celebrare
la tua opera
che ogni giorno
si fa eroica.




giovedì 18 marzo 2010

Esperimenti in cucina


metti un giorno, con un po' di tempo a disposizione...
CONCHIGLIE SAPORITE!

INGREDIENTI PER LA PASTA BRISEE: 300 gr di farina 0
                                                                                    150 gr di burro T ambiente
acqua gasata fredda,un pizzicone di sale fino, herbes de provence
burro per imburrare le conchiglie, pangrattato

INGREDIENTI PER IL RIPIENO DI VERDURE: due zucchine scure medie
formaggio a piacere, ho usato dei fiocchi freschi
un pizzico di sale,una macinata di pepe e una grattatina di noce moscata
PROCEDIMENTO per la brisèe:
Versare un pizzicone di sale sulla farina e setacciarla nell'impastatrice con frusta a gancio, impastare la farina con il burro a temperatura ambiente fino a che non si formi un briciolame grossolano, aggiungere direttamente nell'impastatrice acqua fredda di frigo,possibilmente gassata,in modo che il briciolame formi una palla e si stacchi dalle pareti.
Togliere la palla dall'impastatrice e porla, avvolta in pellicola, in frigo per almeno una mezz'ora.
Preparare nel frattempo la FARCIA :lavare e asciugare le zucchine, togliere punta e picciolo quindi tagliarle in piccoli pezzi, Soffriggere i tocchetti in poco olio extravergine d'oliva, salare e aggiungere una foglia di alloro lavata e asciugata.Lasciar fare acqua alle zucchine e cuocere per circa 10' in padella a fuoco vivace, rimescolando delicatamente.Aggiustare di sale e un pizzicone di herbes de provence secche.In alternativa si possono usare timo, origano secchi. Quando sono ammorbidite e asciutte, spegnere  e lasciar raffreddare.Amalgamare poi delicatamente il formaggio scelto con una grattugiata di noce moscata, se piace. 
Togliere la brisèe dal frigo e stendere con il mattarello la pasta in una sfoglia di 1 cm di spessore.Imburare molto bene l'interno delle conchiglie e polverizzarle con una panure ottenuta mescolando due cucchiai di pangrattato con sale grosso aromatizzato con le herbes de provence. Scuotere l'eccesso di panure, appoggiare le conchiglie sulla pasta per ritagliarne grossolanamente la forma. Stendere i ritagli di brisèe sulle conchiglie premendo per far aderire bene la pasta alle scanalature delle conchiglie.Eliminare l'eccesso di pasta premendo sui bordi delle conchiglie.Farcire ogni conchiglia con un paio di cucchiai di farcia e, con altri ritagli di pasta brisèe rivestire il composto sigillando bene i bordi.
Accendere il forno a 250° per 5' e cuocere le conchiglie con forno ventilato per 25'/30'.Controllare la cottura perche' ogni forno ha le proprie peculiarita'... Tolte le conchiglie dal forno, lasciarle raffreddare, capovolgerle e con la punta di un coltellino,staccarle delicatamente dala forma. Se le conchiglie sono state ben imburrate non ci saranno problemi ma, occorre attendere che siano leggermente raffreddate.  
Eccole pronte!Tenete presente che in questo guscio croccante i ripieni, le farcie possono essere molteplici:io prediligo verdure e formaggi ma si sposano molto bene con il pesce(data la loro forma) e la carne.
BUON APPETITO!
E come resistere ai miei nuovi stampini in silicone!!!Con la brisèe avanzata decido per dei bocconcini alla ricotta e parmigiano reggiano che uniti ad una macinata di pepe e ad pizzico di noce moscata diventano dei bocconcini prelibati!!!

ed eccoli insieme per un piatto sfizioso che ti fa sedere a tavola o, in compagnia di un calice di bollicine, ti fa affrontare il resto della giornata con un sorriso!