martedì 29 dicembre 2009

FESTE PREZIOSE DI BENESSERE

Un po' di tempo in piu' non guasta, soprattutto se ce lo si puo' dedicare!!!
Per festeggiare alla grande il Capodanno  niente di meglio che riservarsi attenzioni, uniche a base di vere e proprie eccellenze. Da gustare in tavola, ma anche sulla pelle: ecco caviale,



Le pregiate uova di storione contengono tutti gli elementi necessari alla rivitalizzazione cellulare: vitamine, proteine, minerali e altri preziosi componenti, che vanno a incrementare l’autoproduzione di collagene. Il caviale fornisce infatti 280 kcal per 100 grammi di prodotto. È quindi un alimento altamente nutriente, ricco di proteine (27%), grassi (15%), fosfolipidi, lecitine. Contiene quantità rilevanti di vitamine A, C, PP, B2, B4, B12, acido folico e pantotenico. Tra le proteine sono presenti l'arginina, la istidina, la isoleucina, la lisina e la metionina.Il caviale contiene DNA marino, che favorisce il ricambio delle cellule e stimola il rinnovamento della pelle. E' di aiuto inoltre nella conservazione dell'idratazione, con benefiche conseguenze sulle rughette e poiché contiene dal 50 al 70% di acqua, il corpo assorbe il tutto con facilità Elevatissima la presenza di ferro: un etto ne contiene quasi 12 mg. Poiché si tratta pur sempre di un uovo, il caviale ha un contenuto molto elevato di colesterolo, quindi chi soffre di colesterolo alto deve fare attenzione nel consumarlo. Anche chi segue una dieta iposodica deve limitarne il consumo perché il caviale è molto ricco di sodio, a cui si aggiunge il sale marino come conservante.

CHAMPAGNE E VINI FRIZZANTI


Il perlage raffinato dello champagne, ricco di principi attivi e antiossidanti, risveglia la circolazione e rallenta l’invecchiamento cutaneoe' quindi un toccasana per cuore e cervello.Inoltre abbassa la pressione del sangue!!
Il cioccolato, insieme alla panna, è capace di nutrire a fondo e regalare allegria. Il suo assaggio rilassa, distende, ispira e, soprattutto, rende tonico l’organismo
CIOCCOLATO E PANNA per un benessere tutto goloso:ecco alcune ricette "fai da te"sperimentate per l'evento "CIOCCO...LA...TI...AMO" della IV^ ed. dei giovedi' rosa allo Scarlet.

Scrub per il viso al cacao Ingredienti:• zucchero • bicarbonato • cacao amaro
Preparazione: mescola in parti uguali gli ingredienti, a seconda della quantità desiderata. Aggiungi dell'olio di mandorle se hai la pelle delicata e secca e dell'olio di jojoba se la tua pelle è grassa o mista. Fai un piccolo massaggio sul viso e poi sciacqua bene. Puoi passarlo anche sulle labbra, sono tutti ingredienti naturali! Questo composto esfolia con dolcezza grazie allo zucchero e al bicarbonato, mentre il cacao dona tonicità ed elasticità all'epidermide.

MASCHERA per il viso con panna, miele e cacao

Ingredienti:• 2 cucchiai di panna • 3 cucchiai di miele liquido • 2 cucchiai di cacao
Preparazione: mescola bene gli ingredienti fino a formare una cremina senza grumi, in seguito applicala sul viso e tienila circa 15 minuti. Poi sciacqua abbondantemente. Se hai la pelle grassa utilizza dello yogurt magro al posto della panna. Maschera perfetta per idratare, tonificare e nutrire dolcemente la pelle. da consevare in frigo se non la finisci tutta e soprattutto da nascondere ai golosi di casa che ficcano il naso ovunque...

Burrocacao al cioccolato fondente e cioccolato bianco

Ingredienti:• 1 cucchiaio di miele • 1 quadratino di cioccolato fondente (1 quadratino corrisponde a 10 grammi)• 1 quadratino di cioccolato bianco (1 quadratino corrisponde a 10 grammi) • 1 cucchiaio di burro di karité (si trova in pasticceria)

Preparazione: fai fondere tutti gli ingredienti a bagnomaria, in seguito versali in un barattolino o in uno stick da burrocacao vuoto (tappando il fondo con della carta stagnola) e fai raffreddare. Le tue labba saranno morbidissime e dolci!

L'idea in più:se durante il trattamento ti sei fatta prendere dalla gola e ti senti appesantita, fai qualche esercizio Pilates per rimetterti in forma senza sforzi! Inoltre, non perderti tutte le altre ricettine del makeup fai-da-te!
Una ricetta fai da te per un massaggio al cioccolato


Ingredienti:500 grammi di cioccolato fondente - 3 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 di rosmarino
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed aggiungete gli oli essenziali.
Mescolate bene il composto ed attendete che diventi tiepido.Stendetevi su un lettino o branda che avrete protetto con un telo di plastica ed iniziate il massaggio  iniziando dalle gambe e risalendo fino a coinvolgere ogni parte del corpo.

Restate a in relax per 15 minuti.

Dopodichè  fare una bella doccia calda  con l'aiuto di una spugna e facendo attenzione a non usare saponi perchè andrebbero a smorzare l'effetto dei principi del cioccolato.
Se avete la vasca, potreste optare per un bel bagno di 20 minuti in latte e cacao, ed eseguire successivamente un massaggio esfoliante a base di burro di cacao mescolato con nocciole tritate.
I trattamenti al cioccolato sono l'ultima frontiera per prendersi cura della pelle. Efficaci e piacevoli, risvegliano tutti i sensi!

Benefico e goloso
Da sempre protagonista dell'associazione tra senso e piacere, il cioccolato si è scoperto essere un toccasana per pelle e capelli! Ora davvero non ne potremo più fare a meno! Amiche cioccolato-dipendenti, ecco alcuni buoni motivi per amarlo ancora di più. Grazie alle proprietà dermocosmetiche e farmacologiche, al ferro e a moltissime sostanze antiossidanti quali caffeina, la vitamina A, i flavonoidi, i polifenoli e l'acido fenico, il cioccolato è diventato negli ultimi anni protagonista dei trattamenti di bellezza. Immaginate che piacere spalmare su viso e corpo una colata di cioccolato fondente e immergervi nel suo aroma: questi trattamenti infatti stimolano l'olfatto grazie all'intenso profumo che emanano, effetto considerato da molti esperti un eccellente antistress. Questo totale risveglio dei sensi, era già noto agli antichi Maya che utilizzavano il cacao per le numerose proprietà stimolanti e curative. Molto indicata è la combinazione tra trattamenti termali e massaggi al cacao, dovuta alla sua azione stimolante circolatoria, antiossidante, anticellulite e vasotonica. Negli istituti di bellezza, ma oramai anche nelle profumerie ben fornite, si trovano prodotti a base di cioccolato che nutrono la pelle. Esistono inoltre bodyscrub a base di questa sostanza meravigliosa, che levigheranno la pelle del corpo mettendovi l'acquolina in bocca. Per non parlare dei prodotti per il bagno e il latte per il corpo: difficile resistere alla tentazione di assaggiarli! Oltre a nutrire la pelle questo prodotto divino è un efficacissimo espediente per avere capelli morbidissimi. Applicato sotto forma di impacco, dona idratazione e lucentezza ai capelli grazie alle vitamine e ai minerali che le noci del cacao contengono. Allora, sappiamo che fa bene all'umore, è afrodisiaco, allenta lo stress, rende la pelle morbida, i capelli lucenti…cosa vogliamo di più? Forse che non ingrassi? Beh, qualche vizio ogni tanto dobbiamo pur togliercelo, e ricordate che una ragazza col sorriso sulle labbra conquista molto di più di un giro vita perfetto!
Questi materiali informativi sono stati scaricati da diversi siti internet nei quali mi sono imbattuta facendo la mia ricerca a 360° intorno al cioccolato!

lunedì 28 dicembre 2009

e gli A V A N Z I ??!



Occorrerebbe aprire un forum perche', sfido chiunque abbia cucinato in casa, a non aver abbondato con le dosi che...non si sa mai ;-)) Io mi sono ritrovata con un mezzo chilo di carne mista bollita:lingua e coda finite in un battibaleno, guanciale scomparso, gallina, muscolo e biancostato ad occhieggiare timidamente da un "SUPER BRODO" ORMAI QUASI UN CONCENTRATO DI CARNE! Che fare? Parola d'ordine
R I C I C L A R E siiiiiiiiiiii, ma come? Mi e' venuta in aiuto come sempre la mia adorata "La cucina italiana" nelle vesti del dizionario enciclopedico ma inoltre, stamattina aprendo la posta mi sono trovata il nuovo numero da sfogliare via etere e :guarda caso, cosa occhieggiava in una finestra???! cucinare con gli avanzi ;-))))di cui vi consiglio vivamente la lettura. Io ho gia' provveduto con la carne lessata preparando un bel
 POLPETTONE BICOLORE

trovato sul vol. 11 del Grande dizionario enciclopedico de La Cucina Italiana (pag 78 lemmario). Nella ricetta si usa lonza di maiale ma io ho riutilizzato le carni che avevo!Nela pag precedente si indicano anche i quantitativi proporzionati che e' giusto tenere presente:circa 100 gr di pane ammollato nel latte per ogni kg di carne...
Per il polpettone bicolore:500 gr di carne bollita che ho tritato nel tritatutto ed ho diviso in due parti uguali.
I^ parte aggiungo 100 gr di prosciutto crudo, 50 gr di pane ammollato nel latte e strizzato, pepe macinato al momento e 1 uovo intero. Trito insieme il tutto e pongo in una ciotola.
II^ parte alla carne aggiungo  50 gr. di pane ammollato e strizzato, 100 gr di spinaci lessati nella loro acqua e strizzati, 1 uovo, sale e pepe macinato al momento.
Stendo il primo impasto su carta da forno, bagnata e strizzata, poi adagiata sulla leccarda del forno:con le mani umide si riesce a stendere meglio il primo impasto formando un rettangolo.
Premo tra le mani il composto verde e adagio le "mattonelle" verdi ottenute, sul primo strato, fino a ricoprirlo. Aiutandomi con la carta forno, arrotolo il tutto e chiudo la carta a mo' di caramella. Avvolgo la caramella in carta stagnola e la metto in una pentola che la contenga per cuocerla nel cestello del bagnomaria (circa 30').
Prima di servire il polpettone apro gli incarti e passo nel forno a 250° per 10' circa , affetto e servo accompagnando il polpettone con patate al forno. Nella mia versione prima di adagiare le mattonelle ho fatto uno strato di "tosone"(parmigiano fresco appena rifilato dalla forma) perche' mi piace l'idea che la fetta "fili"

e se ti rimane della verdura? Niente di meglio che una bella base di pasta sfoglia pronta ad accogliere la verdura tritata al mixer con aggiunta di ricotta, parmigiano, sale,pepe e noce moscata. Un uovo a legare il tutto e via...dal profumo che si spande credo che anche i bambini diranno di SIIII  ;-P Ho usato i broccoletti che nessuno voleva finire.
chi ha bisogno di idee puo' andare sul sito http://www.lacucinaitaliana.it/ e nell'ultimo numero trova i suggerimenti per gli avanzi di sugo, di pasta, di dolce...

EVVIVA LE FESTE: atto terzo

e arriva anche il 25 dicembre: FESTA A CASA!
ecco a cura di Chiara:
Menu'
PER COMINCIARE:
fiocco in bello sguardo
barchette di ricotta e Parmigiano,
ventaglietti rosa,
pepite di parmigiano al fondente,
strolghino e culaccia della casa,
carciofini sott'olio e olive di Terre d'Argilla
pani della mamma alle noci e ai semi.
PIATTI FORTI:
cannelloni della nonna,
lasagne degli zii,
cappelletti di Silvia e Max
Gran Bollito misto fatto "In-ca"
vitello tonnato a 4 mani
IN DIRITTURA D'ARRIVO:
lo "zola" della Lina
il RE dei formaggi 30 mesi
accompagnati da mieli e salsine
Frutta fresca e secca di tutta la famiglia!
DOLCI
buche de Noel :nutela e marroni
Panettone di Tosi (Salsomaggiore)
Il tutto e' stato splendidamente annaffiato dai vini dello Scarlet splendidamente scelti da due sommellier di fiducia:Betty e Cristiano



Siamo un po' carenti di documentazione fotografica perche' il ritmo e' stato sostenuto ma soprattutto il piacere di stare insieme ha avuto il sopravvento!

EVVIVA LE FESTE


Anche allo Scarlet tempo di auguri:partiamo dal backstage

le ostriche di Salvo "Al Convento"


con insalata di "farro e gamberetti".
Insalata di mare calda di Rossano "Osteria di Bastelli",
torta ai carciofi de"La Mangeria",
olive ascolane,salatini di sfoglia, e crudite' della nostra brigata.


sabato 26 dicembre 2009

EVVIVA LE FESTE: soprattutto quelle degli auguri!

PRIMA TAPPA:a casa di Titti con tutti gli amici e' solo il 20 dicembre ma facciamo "la prova generale" con lo scambio di auguri con gli amici.
MENU':le palle ops...TORTA DANUBIO (si, quella della sottoscritta) per accompagnare i salumi di Simone cioe' non i suoi di lui ma del maiale che fa ammazzate ...VERY GOOD i salumi e le immancabili palle
torte salate della zia Chicca (a molto presto le ricette perche' TROOOPPO BUONE!)
Non ho documenti dalla POLENTA PASTICCIATA DELLA PADRONA DI CASA perche' SLURP.. non ho fatto in tempo sia per quella al sugo che per quella al gorgonzola! La farina per polenta di Pederzani ha colpito ancora...ma soprattutto "a mana santa" che la prepara.
Frutta fresca e secca e poi.. questa BARRETTA DEL PELLEGRINO DI TIZIANA cosi' battezzata perche' un concentrato di calorie, mangiandone anche un solo boccone puoi camminare per chilometri :-))
Ed ecco la ricetta a cura di Tiziana:


Ingredienti:

175 g di farina
210 g di zucchero a velo
200 g di uvetta
200 g di mandorle pelate
200 g di nocciole tostate
100g di gherigli di noci
100 g di pistacchi sgusciati e pelati
200 g di miele
un po' di cannella e di noce moscata in polvere

Ammorbidire l'uvetta in acqua, strizzatela e mescolatela con la farina, la frutta secca e le spezie.
Mettete lo zucchero e il miele in una pentola e fateli sciogliere a fuoco dolce, senza mai mescolare, fino ad ottenere un caramello ambrato.
Versate il caramello caldo nel composto di farina e frutta secca e mescolate molto rapidamente il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo (all'inizio risulterà un po' duro, ma con pazienza riuscirete ad amalgamarlo completamente).
Trasferite l'impasto in uno stampo rettangolare di 15x24 cm rivestito con carta forno. Premete la superficie del dolce per livellarla e cuocete in forno caldo a 160° per 30 minuti. Fate intiepidire, quindi sfornate il dolce e tagliatelo a fette.
Et voila'....

e per finire: un po' di zabaione al caffe' sopra il pandoro!!!
Il tutto annaffiato dagli ottimi vini della CANTINA PEDRAZZI:bevandella, prosecco...
Cremina per pandoro a cura di Tiziana

Montare 4 tuorli con 4 cucchiai di zucchero, aggiungere a cucchiate, sempre mescolando, 500 gr.di mascarpone ,1 tazzina di caffè ristretto e un po di liquore.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciar riposare i frigorifero almeno un'ora.
e che buon pro ci faccia!
Ad allietare l'allegra brigata i doni :pacchi pacchetti fiocchi e fiocchetti per il puro piacere di condividere.
Alla prossima


domenica 20 dicembre 2009

A proposito di ricette


Per tutte le preparazioni di sfoglia, credo non ci siano commenti...comunque la tagli, una volta stesa la sfoglia fresca hai sempre degli ottimi risultati; qualsiasi farcitura viene valorizzata dal gusto della sfoglia:io questa volta ho messo nelle briochine un pate' di pollo e ricotta, nelle lunette crema di parmigiano e una punta di acciuga!
Nei tagli rettangolari ho messo "tosone" e sfilacci di culaccia... MMMMmmm buonissimi ma basta un po' di fantasia e la pasta sfoglia si presta ad ogni sperimentazione.
Per i cantucci salati mi sono attenuta alla ricetta di Kriss http://www.angiolettochecucina.it/ e Lucia anche se ho modificato le quantita'!!!
E LA RICETTA DOLCE?
Uno splendido tronchetto in versione natalizia: pasta biscotto farcita con marmellata di castagne e arrotolata. Novita' di questa confezione ho preparato una crema ganasce al cioccolato (panna e cioccolato fondente), l'ho temperata e versata sul tronchetto: ho spolverato poi sopra un po' di cioccolato amaro. Per una che i dolci non li mangia, mi sembra un bello sforzo ;-))


Menu' del "cin cin" degli auguri 17 dicembre 2009


RICETTINE DA "CIN CIN"
SALATE: sfoglie, lunette e cantucci salati


DOLCI: bouche de Noel con Babbo Natale di marzapane


Per il Babbo Natale di marzapane: ho acquistato al super due blocchi di marzapane neutro e, dopo averlo diviso in diversi pezzi, con i colori per alimenti (in drogheria) ho preparato, manipolando, un pezzo rosso, uno rosa, uno verde, uno marrone, uno rosa...un pezzo l'ho lasciato neutro. Con l'aiuto di Chiara ho costruito il Babbo natale:blocco rosso e dalla palla abbiamo allungato 4 protuberanze che abbiamo trasformato in braccia e gambe.Con il rosa abbiamo fatto un ovale per il viso e le due manine con due palline.Due palline marroni sono diventati gli scarponcini e gli occhi, un triangolo rosso per il cappello e filettini bianchi per tutti i bordi, la barba e i baffi.Dietro la schiena avrebbe dovuto esserci un cancelletto in cioccolato temperato ma...me lo sono dimenticato in frigo cosi' ho preparato un bel sacco con il marzapane marrone+ fiocco. Con della granella di nocciola ho fatto nanche una stradina con bacche rosse e faglie di agrifoglio ... non si vedono perche' la mia manualita' "super" li ha nascosti nel cacao spolverato sul tronchetto :-(

venerdì 18 dicembre 2009

AUGURISSSSSIMI!
Buon Natale e sereno 2010
con affetto
Laura

Questa mattina, a Fidenza ci siamo alzati con una splendida luce bianca...e' nevicato!
Sarebbe molto bello poter starsene chiusi in casa ma :-( il dovere chiama: scotta. fisioterapia...e, spero proprio di poter realizzare, oggi pomeriggio, la presentazione del romanzo di Lorenza. Spero che la neve non ci blocchi in casa, che non demoralizzi le amiche invitate, che ci lasci concludere i nostri giovedi' rosa con un brindisi e un arrivederci. Posticipare l'evento, diventerebbe un problema viste le feste che stanno per arrivare.
A proposito di feste
comincio a dirvi 
AUGURI
TANTI 
E
DI CUORE
con questo magnifico e scintillante abete!

giovedi' rosa in ..."giallo"


Che i giovedi' rosa si tingessero di "giallo" non lo avrei mai pensato tre anni fa quando mi prese quest'idea balzana di intrattenere le mie amiche con i miei esperimenti in cucina, i prodotti dello Scarlet e ..."un qualcosa che" fosse di arricchimento, soddisfazione di curiosita', prodotti di nicchia, goloserie del territorio...Ma tante',con la conclusione di questa V^ edizione, ci siamo arrivate perche'... da cosa nasce cosa, da chiacchera idea e da idee belle cose...come questo pomeriggio con Lorenza che ci racconta della sua "storia" di scrittrice, il suo piacere per la scrittura, la sua voglia di proseguire, il suo prossimo romanzo nel "cassetto virtuale":una nuova cartella nel computer! Un pubblico attento e partecipe ha seguito le sue parole e le sue anticipazioni sul contenuto di questo nuovo romanzo: ETERNO RITORNO edito da MONTAG. Domande precise e curiose, interventi e citazioni hanno costellato ed animato il pomeriggio togliendo la parola ad una animatissima Lorenza che ci ha raccontato di se stessa, dei suoi personaggi e dell'amore con cui li ha costruiti mutuandoli da incontri con persone reali o costruiti a tavolino.Del suo timore di viaggiare e della scrittura come mezzo che le consente di spaziare nell'universo mondo senza lasciare la tastiera del suo computer. Ci ha ridimensionato l'emblematico "scrittore maledetto" in preda alla foga creativa per raccontarci con quale metodo e rigore bisogna ricondurre "tutti i fili" senza lasciar nulla in sospeso. Mi piace questo modo di comunicare di Lorenza tra il timido e il professionale che ci ha tenute avvolte per piu' di un'ora e poi...via alle firme, alle dediche dopo il "cin cin" che ha , anche se non ce n'era bisogno, riscaldato ulteriormente l'atmosfera. Ci siamo lasciate pero' con la promessa di ritrovarci in primavera, davanti ad una tazza di te', per commenti, critiche, richiesta di delucidazioni...


Brava Lorenza :-)) all'appuntamento non mancheremo. BUONA LETTURA CON ETERNO RITORNO



giovedì 17 dicembre 2009

cin cin degli auguri



Vi aspetto tutti oggi, 17 dicembre, alle ore 17,00 , allo Scarlet
non solo per gli
 AUGURI...

Lorenza Pellegrini
presenta

ETERNO RITORNO

il suo nuovo romanzo

Dopo la presentazione ufficiale al ridotto del teatro Magnani, Lorenza rispondera' alle nostre domande e ci raccontera' i retroscena di una scrittrice che si va affermando nel mondo dell'editoria.






domenica 13 dicembre 2009

CIBO PER LA MENTE


Cosa ne dite di questa nuova proposta? Mi piacerebbe proprio conoscere il "dietro le quinte" della stesura di un romanzo: come nasce l'idea di partenza, dove e come trovi le parole per "dirlo", come ti senti nel progettare, veder crescere e...infine veder pubblicato il frutto di un lungo lavoro!
Abbiamo la possibilita' di sentirlo raccontare e spiegare in prima persona da una "mano felice",dalla "penna di Lorenza sono nate pagine dense di emozioni: questo e' il ricordo della lettura del primo romanzo. Cosa ci riserva con il suo secondo libro? A noi scoprirlo e, se vuoi saperne di piu'... vieni giovedi' con noi, potremo chiederlo personalmente a lei.
;-))


per le amanti delle "PALLE"


CONSIGLI da "LA CUCINA ITALIANA" NOVEMBRE 2000 PAG.52

"La signora Olga dice che: è una ricetta che proviene da Napoli il cui nome, forse, si deve alla terra d'origine di alcuni cuochi che operarono al servizio dei Borboni."
Non vi preoccupi il termine un po' troppo "confidenziale", dall'immagine potete vedere di cosa si tratta! E' una torta salata che mi ha intrigato sin dalla prima lettura sulla CUCINA ITALIANA(http://www.lacucinaitaliana.it/ ) e che in una prima versione mi piaceva gia' molto ma... un giorno, non molto lontano, ne ho asaggiato la versione di una mamma napoletana ;-( Altra storia, altra consistenza, altro sapore......e da allora non ho piu' avuto pace. Fino a che , ho preso Giada sottobraccio, l'ho obbligata nella mia cucina e , sotto i miei occhi , le ho fatto preparare la TORTA SALATA DANUBIO (questo e' il suo vero nome) con ricetta di famiglia che ora mi accingo ad illustrare:
INGREDIENTI:
1 kg di farina Manitoba
3 cubetti di lievito fresco
4 dl di acqua tiepida
200 gr di margarina (sostituibile a piacere con burro o meglio ancora, con olio extravergine di oliva)
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di sale aromatizzato (io uso la salamoia bolognese)
Salume e formaggi a piacere per farcitura.
COSA FARE
1) Sciolgo i tre lieviti nell'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero, sciolgo il grasso nel micro per 1' (l'olio non ne ha bisogno).
2) Nella ciotola dell'impastatrice con gancio a frusta, verso la farina manitoba, il sale e aziono per mescolare il sale, a bassa velocita'.
Verso l'acqua con i lieviti sciolti, il grasso scelto e lo zucchero. Faccio impastare (velocita' media) per circa 15'/20'.
3)Preparo una ciotola, la spolvero di farina e vi pongo l'impasto che deve staccarsi con facilita' dalle pale e dal cestello. Copro con un telo bagnato in acqua calda e lo avvolgo in una busta pulita di plastica. Metto il tutto vicino alla bocca del forno spento ma ancora caldo per un'ora (anche di piu' all'occorrenza)
4)Taglio il prosciutto o altro salume a cubetti e la mozzarella o altro formaggio a piccoli pezzi.
5)Trascorso il tempo di lievitazione dell'impasto, prendo un pizzicotto di pasta con la mano sx e trancio con la dx. Nel pizzicotto di pasta appoggio qualche cubetto di salume e di formaggio e richiudo intorno l'impasto senza manipolarlo troppo, in forma di una palla.
6) Appoggio le palle, man mano che le preparo, sulla teglia o sulla leccarda del forno ,coperta con carta da forno e lascio lievitare per almeno un'altra ora. Spennello con un po' di latte tenuto a temperatura ambiente e sistemo la torta in forno ventilato a 250° per 30'/40' a seconda del forno. Controllo la cottura con il solito stuzzicadenti infilato nel centro della torta: se esce asciutto la cottura e' raggiunta!
Uso quest'impasto anche per piccole palle fingerfood, per pizzette, per pani aromatizzati in modi diversi.

Per la degustazione dell'olio nuovo ho usato cardamomo per uno, herbes de provence per un altro e semi di finocchio per l'ultimo.
Per variare le forme uso spesso anche stampini in silicone con forme diverse (averne tante mi fa impazzire!)

Come sempre il tutto e' stato gustato e gradito: non resta che provare per credere! Non scoraggiatevi dei risultati iniziali, ci vuole un po' di pazienza e qualche esperimento... io ce ne ho messo un bel po' ma qui vi ho dato tutte le "dritte" necessarie. Forza soprattutto a Fiorenza e Marina

l'olio nuovo ARRIVA in trasferta


Proprio cosi': ce l'abbiamo fatta! Ore 16.48 squilla il cell. e' Stefano. Arrivato nei pressi di MATRIX...corro, letteralmente "corro" a prenderlo. Come sono vestita, com'e' la tua macchina? Finalmente l'atteso incontro, complice anche una giornata splendida malgrado la data e il traffico che imperversa in quel di Bologna e non si smentisce mai. Scarichiamo allo Scarlet. Un grande fascio di rami d'ulivo abbraccia Stefano intero al suo ingresso. Presentazioni e abbracci: c'e' anche Franca a fare da trait d'union fra Fano-Fidenza. E poi un incalzare di arrivi, l'olio da sistemare: bottiglie, latte da tre e cinque litri...la chiavetta con le immagini della presentazione, il pc!Per fortuna arriva Enzo che risolve prontamente gli impasse tecnici.
Intrattengo le amiche, da brava padrona di casa, con gli oggetti del desiderio che ho trovato per loro: il taste-huile di Alessi (http://www.alessi/) che mi sono fatta arrivare per posta dopo averlo amato da Sigrid (www.ilcavolettodi) a prima vista; i versatori a goccia in vetro trovati , per caso, in una svendita di casalinghi al Coin!

Stefano e' pronto: presentazioni e ...via. E' la sua passione che parla, inanella concetti, risponde alle domande curiose di un pubblico attento e vigile. Ci presenta la sua associazione culturale "TERRA D'ARGILLE" che nasce a San Costanzo per promuovere e valorizzare i prodotti tipici e tradizionali locali. Non solo olio ma anche pane, dolci, pizze salate e carni, salumi, formaggi. Ma sono le sue dritte sull'olio che avvincono per la passione che traspare dalla sua voce, dalle sue parole che fluiscono scorrevoli come pensiamo sia il suo olio alla fine degli attenti, scrupolosi e persino un po' maniacali controlli. Dalla cura nella somministrazione dell'acqua di irrigazione alla potatura per "dire " ad ogni pianta cosa si vuole da lei. Ogni olivo un "essere vivente" con cui dialogare, da seguire con amore nella sua evoluzione, di stagione in stagione. E si arriva alle tecniche di molitura ormai con la "goccia..." Dai, ci alziamo e ci precipitiamo sulla "fettunta" che Betty ci ha preparato con il pane e l'olio di Stefano: e' gia' un po' che il profumo stuzzicava le nostre narici ;-)




Ma nooooo, Stefano ci ferma ancora e ci raduna con il nostro bicchierino di olio per guidarne la degustazione! Il cerchio e' piu' ristretto : bere l'olio per qualcuna e' "No, grazie!" Chi ci sta prova questa degustazione rumorosa che coinvolge tutti i cinque sensi e svela quello che il naso ci aveva gia' preannunciato: profumo e sentore verde, di erbe,di mela, di mandorle con un leggerissimo retrogusto piccante. Bravo Stefano! E poi a ruota libera arrivano, a tu per tu, altre domande a cui Stefano risponde con competenza. Assaggiamo le sue olive e ...svuotiamo i piatti.
Bella l'atmosfera, ottima la degustazione: un appuntamento riuscitissimo!


Concludiamo la serata allo Scarlet a culaccia, prosciutto e salame (e' rimasta solo la Brigata Scarlet), parmigiano e pecorini degnamente bagnati da un buon Gutturnio dei colli piacentini,leggermente barricato e mosso . Per la crostata di Franca abbiamo stappato  le bollicine di Quadra :-))) ! Tutto e' bene quel che finisce bene.

                                                                         I dosatori per olio